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Addetto_alle_lavorazioni_interne_nel_Centro_Operativo_di_Pescara.JPGNegli ultimi anni anche in Abruzzo cambia il modo di fare acquisti: cresce con decisione lo shopping online e, con esso, aumenta il numero di pacchi consegnati sul territorio. A fotografare questa trasformazione è Poste Italiane, che si conferma leader nazionale nel settore delle consegne. Nel 2025 l’azienda ha recapitato in tutta Italia quasi 350 milioni di pacchi, registrando una crescita significativa. Un trend che coinvolge in modo diretto anche l’Abruzzo, dove i volumi di consegna sono aumentati del 22% rispetto all’anno precedente. Un dato che testimonia come sempre più cittadini abruzzesi scelgano l’e-commerce per i propri acquisti, dalle grandi città fino ai centri più piccoli. A livello provinciale è Pescara a guidare questa crescita, con un incremento che raggiunge il 36%, segno di un territorio particolarmente dinamico e aperto alle nuove abitudini digitali. Ma l’espansione riguarda tutta la regione, sostenuta da una rete logistica capillare ed efficiente. In Abruzzo il sistema di distribuzione può contare su un Centro Operativo a Pescara, 14 centri di distribuzione e 3 presidi territoriali, oltre a una flotta di 755 mezzi, di cui 162 completamente elettrici. Una struttura che consente di garantire consegne puntuali in tutti i 305 comuni, comprese le aree più difficili da raggiungere, contribuendo così a rendere l’e-commerce accessibile ovunque. A rafforzare ulteriormente il servizio c’è la rete “Punto Poste”, che amplia le possibilità per i cittadini di ritirare o spedire pacchi. Oltre ai 472 uffici postali presenti in regione, sono attivi 654 esercizi convenzionati tra tabaccherie, bar, edicole, cartolerie, supermercati e distributori di carburante. Una diffusione capillare che facilita la gestione delle consegne e risponde alle esigenze di flessibilità dei consumatori. La crescita degli acquisti online si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione digitale. In Italia, già nel 2024, i pagamenti elettronici hanno superato il contante, raggiungendo il 43% dei consumi complessivi. Un trend proseguito nel 2025, con un aumento del 6% nei primi sei mesi e un vero boom dei pagamenti tramite smartphone e dispositivi indossabili, cresciuti del 46%. L’Abruzzo, dunque, segue e contribuisce a questa evoluzione, mostrando un tessuto sociale sempre più orientato all’innovazione. L’aumento delle consegne non è solo un dato logistico, ma il segnale di un cambiamento nelle abitudini quotidiane: comprare online è ormai una scelta consolidata anche per gli abruzzesi.