Ripartono i lavori ai Prati di Tivo per rimettere in funzione la cabinovia, infrastruttura strategica per il turismo montano teramano.Il presidente della Provincia di Teramo, Camillo D'Angelo, sottolinea l’urgenza dell’intervento: «Abbiamo incaricato la Doppelmayr, la casa costruttrice dell’impianto, per una verifica completa. Il tempo per noi è fondamentale: vogliamo riaprire il prima possibile e soprattutto evitare nuove chiusure».
L’obiettivo è chiaro: garantire stabilità e continuità a un servizio atteso da anni:
«È un’infrastruttura essenziale non solo per la Provincia, ma per tutte le attività economiche che dipendono dal turismo». I primi sopralluoghi hanno però evidenziato criticità:«Abbiamo riscontrato la mancanza di diversi componenti, tra cui batterie, sistemi informatici e altri elementi indispensabili al funzionamento». La risposta sarà immediata: «Metteremo a disposizione tutte le risorse necessarie per acquistare ciò che serve. Le eventuali questioni legate ai risarcimenti saranno affrontate in un secondo momento». Non c’è ancora una data ufficiale per la riapertura: «Il nostro obiettivo è aprire nel primo giorno utile possibile». Tra le difficoltà anche la mancanza di documentazione: «I verbali e parte degli atti amministrativi non erano presenti. Dovremo recuperarli anche tramite ANSFISA per poter effettuare le prove di apertura».

