Un avvistamento insolito, capace di accendere curiosità e discussioni, arriva dal mare davanti alla costa teramana. Alcuni pescatori di Giulianova, impegnati in una battuta con le canne, hanno ripreso quello che è stato identificato come uno squalo volpe. ll video, inviatoci da un nostro lettore, mostra una pinna emergere dall’acqua e muoversi con lentezza a poca distanza dall’imbarcazione sulla quale stavano pescando. Le immagini, come spesso accade in questi casi, ci hanno spinto - confessiamolo - ad un attimo di prudenza, vista la grande quantità di video simili che girano in rete con avvistamenti, falsi, di squali in ogni tratto di mare. Stavolta, però, un particolare ci ha spinti ad avere più fiducia, tanto da decidere di pubblicarlo dopo aver sottoposto il video all’esame di alcuni funzionari della capitaneria che, pur non avendo ricevuto segnalazioni su avvistamenti di squali, hanno riconosciuto nel video il profilo di quella che sembra essere la piattaforma Emma, che è situata proprio di fronte alle coste teramane. Il tratto di mare al largo della provincia di Teramo, poi, non è nuovo a segnalazioni di fauna marina particolare, ma la presenza di uno squalo volpe – specie generalmente schiva e difficilmente osservabile – resta comunque un evento raro.
Lo squalo volpe (genere Alopias) è una specie affascinante e facilmente riconoscibile per la sua caratteristica più evidente: la coda lunghissima, che può arrivare a essere lunga quanto il resto del corpo. Questo particolare adattamento non è solo estetico, ma ha una funzione precisa: lo squalo volpe la utilizza come una frusta per stordire i banchi di pesci, facilitando così la caccia. Può superare i 5 metri di lunghezza, ma ha un corpo relativamente snello e movimenti eleganti, più simili a quelli di un grande pesce pelagico che a uno squalo aggressivo. Dal punto di vista del comportamento, lo squalo volpe è generalmente timido e schivo. Vive in mare aperto e raramente si avvicina alle coste o all’uomo. Per quanto riguarda la pericolosità, non è considerato una specie pericolosa: gli incontri con esseri umani sono rarissimi e gli attacchi praticamente inesistenti. A differenza di altri squali, non mostra interesse verso prede di grandi dimensioni. Anzi; preferisce sarde e sgombre, e questo è uno dei periodi migliori per la pesca allo sgombro. In sintesi, lo squalo volpe è un animale spettacolare ma non rappresenta una minaccia per l’uomo: la sua fama è legata più alla sua curiosa tecnica di caccia che a comportamenti aggressivi. Tra entusiasmo e scetticismo, resta comunque il fascino di un mare che continua a sorprendere, anche quando la realtà si intreccia con suggestioni e interpretazioni.


