Prosegue l’emergenza a Silvi, dove il rischio legato al movimento franoso lungo la S.P. 29/b continua a destare preoccupazione. Con una nuova ordinanza firmata dal sindaco Andrea Scordella, è stata disposta la proroga delle misure di sgombero e dell’assistenza alla popolazione residente nelle aree interessate. Il provvedimento estende fino al 31 maggio 2026 il divieto di accesso agli immobili già evacuati nelle vie S. Lucia e S. Rocco, dove la situazione del terreno resta instabile e sotto costante monitoraggio. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il fenomeno franoso è ancora in evoluzione e non sono stati completati gli accertamenti tecnici necessari a garantire la sicurezza degli edifici. Le attività di controllo, effettuate anche tramite sistemi GPS e verifiche specialistiche, proseguono senza sosta, ma al momento non sussistono le condizioni per consentire il rientro dei cittadini nelle proprie abitazioni. Una decisione che si inserisce in un contesto più ampio di emergenza, già riconosciuta sia a livello regionale sia nazionale nei giorni scorsi. Restano quindi interdetti gli immobili ai civici 31 di via S. Lucia e ai numeri 73, 75, 77 e 79 di via S. Rocco. Per i residenti coinvolti è confermata la continuità delle misure di assistenza alloggiativa, così come il supporto per i nuclei familiari che hanno perso la casa a causa dei crolli avvenuti nelle settimane precedenti. L’ordinanza ribadisce inoltre il divieto assoluto di accesso agli edifici sgomberati e richiama i cittadini al rispetto delle disposizioni, pena le sanzioni previste dalla legge. Intanto si attende il completamento delle attività di monitoraggio e il possibile intervento delle strutture statali competenti, passaggi fondamentali per definire i tempi di rientro in sicurezza. L’emergenza, dunque, non è ancora conclusa e per le famiglie sfollate si prospettano altre settimane lontano da casa, in attesa di risposte definitive sulla stabilità del territorio.

