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Un incontro casuale in un centro commerciale si è trasformato in un caso giudiziario dai risvolti sorprendenti. Un sottufficiale dell’Aeronautica militare, originario di Brindisi, è finito sotto indagine per aver cercato di influenzare il percorso formativo del figlio con un comportamento tanto azzardato quanto controproducente. L’episodio si è verificato all’interno del centro commerciale “L’Aquilone” dell’Aquila, dove padre e figlio si trovavano quando il giovane, che è iscritto alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, avrebbe riconosciuto un istruttore della stessa scuola, A quel punto, racconta il Messaggero, il padre avrebbe deciso di intervenire direttamente, presentandosi al militare con una falsa identità: quella di un presunto colonnello legato ai servizi segreti. L’obiettivo, secondo gli inquirenti, era ottenere un trattamento più indulgente nei confronti del figlio durante il percorso di formazione. La situazione è però degenerata quando l’uomo avrebbe avanzato vere e proprie minacce, ipotizzando trasferimenti in sedi difficili per l’istruttore nel caso non si fosse adeguato alle richieste. Un comportamento che ha trasformato l’episodio in una vicenda penale. Padre e figlio sono ora indagati in concorso per usurpazione di funzioni pubbliche, sostituzione di persona e minaccia aggravata.

foto elaborazione AI - certastampa digital