
A Castelli il quadro politico inizia a prendere forma in vista delle prossime elezioni amministrative, con una competizione che si profila sempre più come una sfida a tre. I nomi emersi delineano infatti uno scenario variegato, capace di rappresentare sensibilità politiche differenti e, al tempo stesso, di intercettare diverse fasce dell’elettorato locale. In campo civico si fa strada la candidatura di Giovanni Schiappa, ex assessore, espressione di una proposta che punta a svincolarsi dalle logiche dei partiti tradizionali e a valorizzare un approccio amministrativo legato al territorio. La sua discesa in campo sembra orientata a coinvolgere chi cerca un’alternativa alle coalizioni strutturate. Sul fronte del centrosinistra appare decisa la candidatura di Ludovica Di Simone, che si propone come punto di riferimento per un’area progressista intenzionata a costruire un progetto politico basato su continuità amministrativa e rinnovamento. Per il centrodestra, invece, il nome è quello di Paolo Tancredi, profilo politico con esperienza, pronto a guidare una coalizione che punta a consolidare la propria presenza sul territorio. La sua candidatura rappresenta un tentativo di compattare l’area moderata e conservatrice in vista della competizione elettorale.

