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Non la riqualificazione in sé, ma il percorso decisionale che l’ha accompagnata. È su questo terreno che il gruppo consiliare Noi Moderati interviene nel dibattito sul futuro di piazza del Popolo, chiedendo all’amministrazione maggiore trasparenza e un reale coinvolgimento della città prima delle scelte definitive. Secondo il gruppo, nessuno mette in discussione la necessità di migliorare gli spazi pubblici né l’importanza del verde e della sostenibilità ambientale. Il nodo resta però il metodo. «Ad oggi non risulta documentato un percorso partecipativo strutturato e formale», sostengono i consiglieri, evidenziando l’assenza di un confronto preventivo con categorie economiche, residenti, scuole e operatori del mercato settimanale. Una semplice assemblea di presentazione di un progetto già definito, osservano, «non può essere considerata partecipazione».

Parcheggi e impatti economici

Tra le criticità principali indicate da Noi Moderati c’è la riduzione dei posti auto prevista dal progetto — da 155 a 94 — ritenuta una scelta con effetti concreti su famiglie, commercio e servizi. Il dato medio di utilizzo del 70%, viene sottolineato, non rappresenterebbe i momenti di maggiore affluenza, come gli orari scolastici, il mercato del lunedì o gli eventi.

Il finanziamento regionale ottenuto dal progetto, riconoscono i consiglieri, rappresenta un elemento positivo sul piano tecnico. Tuttavia, precisano, la valutazione della Regione riguarda parametri ambientali e progettuali e non l’impatto socio-economico locale, che resta responsabilità dell’amministrazione comunale.

“Una piazza dura decenni”

Il gruppo invita a considerare la portata delle decisioni urbanistiche: «Una piazza, una volta trasformata, resta per generazioni, mentre un finanziamento ha un orizzonte limitato». Da qui l’appello a verificare se sia stato fatto tutto il necessario per costruire una scelta condivisa, richiamando anche precedenti cittadini considerati controversi, come l’isola pedonale di viale della Vittoria e gli interventi sul lungomare Marconi.

Le richieste e la proposta alternativa

Noi Moderati chiede la pubblicazione della documentazione sul percorso partecipativo, incontri formali con le categorie, ulteriori assemblee pubbliche e la valutazione di soluzioni alternative, mantenendo aperta la possibilità di modifiche al progetto.

Tra queste, il gruppo propone una riqualificazione che mantenga l’attuale dotazione di parcheggi attraverso la realizzazione di un piano interrato da circa 75 posti auto, affiancato da interventi di efficientamento energetico con illuminazione a LED e dalla valorizzazione del verde esistente. L’obiettivo dichiarato è coniugare sostenibilità ambientale, accessibilità e sostegno alle attività economiche, trasformando piazza del Popolo in uno spazio più attrattivo e funzionale senza penalizzare la fruibilità urbana. «Amministrare non significa imporre opere — concludono — ma costruire decisioni condivise. Ad oggi partecipazione e condivisione non sono state dimostrate».