
Il risultato di Carlo Masci è schiacciante ed inequivocabile. Ne escono rafforzati sia la persona sia il suo programma. Alla persona va il mio più sincero augurio di buon lavoro. Ma il suo programma continuerà a non essere il mio e dunque continuerà a incrociare la mia opposizione”.
Lo afferma Carlo Costantini dopo l’esito delle elezioni parziali che hanno confermato Carlo Masci alla guida del Comune di Pescara.
“Ferma la mia doverosa presa d’atto della sconfitta – aggiunge – a differenza di quanto hanno riferito quasi tutti gli esponenti del centrodestra, non condivido nulla dell’analisi di quello che è accaduto e che ci ha riportati al voto. Per me ha vinto la democrazia, prima ancora di quegli esponenti. Le mie parole hanno sempre riflettuto il contenuto delle sentenze e le sentenze non offendono nessuno, stabiliscono solo la verità dei fatti”.
Secondo Costantini, proprio le decisioni della magistratura hanno consentito ai cittadini di tornare alle urne e di esprimersi nuovamente sull’amministrazione comunale.
“Le sentenze – osserva – hanno consentito ai pescaresi di pronunciarsi di nuovo sull’amministrazione di Pescara e sul suo sindaco. I pescaresi hanno confermato ed addirittura accresciuto la propria fiducia nei confronti del sindaco Masci che, dunque, ne esce enormemente rafforzato e pronto a proseguire la sua azione di governo con un’autorevolezza e una legittimazione piena”.
“Personalmente devo ritenere che tutto questo coincida con la felicità della maggioranza dei pescaresi e se i pescaresi sono felici lo sono anche io per loro. Certo, sarei ipocrita se dicessi che non avrei preferito che i pescaresi scegliessero le mie idee sul presente e sul futuro di Pescara. Ma se hanno deciso di preferire quelle di Masci, io devo prenderne atto”.
Costantini guarda già alle prossime sfide politiche e al progetto della nuova città di Pescara.
“Da parte mia – annuncia – continuerò con il mio impegno nella ricerca e nel sostegno di un candidato, che non sarò io, che nel 2027 possa portarci alle elezioni della Nuova Città di Pescara”.
Infine un riferimento alla riforma che porterà alla nascita della nuova realtà amministrativa.
“Ho molto apprezzato la posizione netta del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri quando hanno dichiarato pubblicamente e senza possibilità di smentita che non ci saranno più rinvii. Scriveremo una pagina di storia della nostra comunità, alla quale restiamo tutti profondamente legati, indipendentemente dalle posizioni che ci separano”.

