“Sarò il sindaco di tutti. Mi aspettavo un grande risultato, ma così è incredibile”. Sono le prime parole di Carlo Masci dopo l’ormai certa rielezione a sindaco di Pescara al termine del voto che si è svolto ieri e oggi in 23 sezioni, tornate alle urne dopo l’annullamento parziale deciso dal Consiglio di Stato per “gravi” irregolarità. Secondo le ultime proiezioni, il candidato del centrodestra è ampiamente oltre il 50% dei consensi, risultato che gli consente di restare alla guida della città. “Mi sono commosso – ha detto Masci, circondato da telecamere e cronisti in mezzo alla strada – perché Pescara ha risposto come non potevo neanche immaginare nel più bello dei miei sogni. Ha vinto la buona politica, ha vinto la buona amministrazione, hanno vinto i buoni sentimenti e ha vinto la Pescara della testa e del cuore contro la Pescara del livore”. Il sindaco ha poi fatto riferimento anche al clima della campagna elettorale. “Abbiamo visto tanto livore in questa campagna elettorale che ha fatto anche male, ma oggi il sorriso degli amici e il consenso dei pescaresi mi ripagano di tutte le tristezze che ho vissuto in questi mesi”. Masci ha infine sottolineato come il risultato sia frutto del lavoro svolto negli ultimi anni. “La differenza l’ha fatta il lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni. Ringrazio tutti gli amici che mi sono stati vicini, anche nei momenti più duri: gli assessori, i consiglieri, i responsabili dei partiti e i candidati che, pur sapendo di non essere eletti, hanno corso per amore della città e perché hanno creduto in un sindaco che ci mette cuore, passione e sentimento”.

