L’obiettivo è quello di informare: per decidere consapevolmente bisogna prima conoscere. La democrazia funziona quando i cittadini hanno gli strumenti per comprendere e valutare”. Così il capogruppo in Consiglio comunale Enio Pavone e il vicesindaco della Città Angelo Marcone, promotori dell’iniziativa organizzata dal gruppo consiliare Fare per Roseto, composto anche dalle consigliere Toriella Iezzi e Valentina Vannucci, commentano la grande partecipazione registrata all’incontro informativo pubblico dedicato al referendum sulla separazione delle carriere nella magistratura. L’incontro si è svolto presso la sede della segreteria politica di Fare per Roseto a Campo a Mare, in Via G. Di Vittorio, e ha rappresentato il primo dei due appuntamenti pubblici organizzati dal gruppo consiliare per offrire ai cittadini un momento di approfondimento e confronto su un tema rilevante per l’ordinamento giudiziario italiano. Nel corso della serata sono state illustrate sia le ragioni del “NO” sia quelle del “SÌ” alla separazione delle carriere, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti un quadro chiaro, tecnico e comprensibile della proposta referendaria, evitando semplificazioni o interpretazioni fuorvianti. Relatrici dell’incontro sono state le dottoresse in Giurisprudenza Federica Pavone e LetiziaPisciella, mentre il dibattito è stato moderato dalla dottoressa Valeria Coppa, che ha guidato il confronto tra le diverse posizioni emerse nel corso della serata. “Siamo soddisfatti della partecipazione e dell’attenzione dimostrata dai cittadini – aggiungono Pavone e Marcone – perché momenti di confronto come questo aiutano a costruire una comunità più informata e consapevole”. Il ciclo di incontri proseguirà domenica 16 marzo alle ore 20.30, sempre presso la sede della segreteria politica di Fare per Roseto in via G. Di Vittorio a Campo a Mare. Anche in questa occasione verrà proposto un momento di informazione e confronto aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di approfondire ulteriormente il tema del referendum e favorire una partecipazione consapevole al voto previsto per il 22 e 23 marzo.

