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Screenshot_2026-03-10_alle_16.14.39.pngUn grande parco urbano, spazi per lo sport, collegamenti ciclopedonali e un’area strategica restituita ai cittadini. È questo il cuore del progetto di riqualificazione del vecchio stadio comunale di Teramo, uno degli interventi più rilevanti previsti nel programma nazionale di rigenerazione delle periferie. "L’operazione rappresenta uno dei tasselli più importanti della trasformazione urbana della città, con l’obiettivo di recuperare un’area storica oggi poco utilizzata e inserirla in un sistema moderno di spazi pubblici, mobilità sostenibile e servizi", ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio.

UN INVESTIMENTO STRATEGICO PER LA CITTÀ

Il progetto rientra nel “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”, promosso dal Governo e finanziato con fondi nazionali per lo sviluppo e la coesione. 

Per Teramo il piano complessivo di interventi supera 36 milioni di euro, coinvolgendo diversi ambiti urbani e infrastrutturali.

Tra gli interventi principali:

  • riqualificazione del vecchio stadio comunale

  • riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria

  • interventi di rigenerazione urbana nel quartiere tra via Po, Piave e Tevere

  • nuova ciclopedonale tra centro storico e quartiere Stazione

  • Piano urbano della mobilità sostenibile 

    L’area dello stadio rappresenta il fulcro del progetto: dopo varie rimodulazioni del programma, l’intero finanziamento statale di oltre 12,5 milioni di euro è stato destinato proprio a questo intervento. 

DALLO STADIO ABBANDONATO A UN GRANDE PARCO URBANO

L’obiettivo principale è trasformare l’attuale area dello stadio, oggi in stato di degrado e poco utilizzata, in un grande parco urbano sportivo e ricreativo.

Il progetto punta a:

  • restituire alla città uno spazio pubblico centrale

  • creare una grande area verde attrezzata

  • collegare il centro storico con la periferia est

  • migliorare la qualità della vita dei cittadini 

     

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UNO SPAZIO SIMBOLO DELLA STORIA TERAMANA

Il vecchio stadio comunale è un luogo profondamente legato alla storia della città. L’impianto fu inaugurato il 27 ottobre 1929 e per decenni è stato uno dei principali centri della vita sportiva e sociale di Teramo.  Lo stadio aveva una capienza di circa 4.000 spettatori, suddivisi tra tribuna coperta, distinti e due curve laterali.

Nel corso degli anni l’area ha ospitato:

  • eventi sportivi

  • attività ginniche e scolastiche

  • manifestazioni cittadine

Proprio per il suo valore storico, il complesso è sottoposto a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali

I MOTIVI DEL RITARDO DEL PROGETTO

Il programma di riqualificazione era stato approvato già diversi anni fa, ma l’avvio degli interventi ha subito rallentamenti.

Tra le principali cause:

  • i terremoti che hanno colpito il territorio, che hanno impegnato la struttura tecnica del Comune nella messa in sicurezza degli edifici

  • il periodo pandemico

  • la carenza di personale tecnico negli uffici comunali 

 

PROGETTAZIONE GIÀ AFFIDATA

Il Comune ha già avviato la fase operativa.Nel 2023 è stata bandita la gara per la progettazione e i servizi tecnici relativi all’intervento. L’appalto è stato aggiudicato a un raggruppamento di professionisti guidato dall’ingegnere Gianluca Centurani.

Il contratto è stato firmato nel 2024 e riguarda:

  • verifica della vulnerabilità sismica

  • progettazione tecnica ed esecutiva

  • direzione dei lavori

  • coordinamento della sicurezza 

  • STAZIONE FERROVIARIA E NUOVI COLLEGAMENTI

Il progetto urbano non riguarda solo lo stadio.

Un altro intervento importante è la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria, finanziata con oltre 23 milioni di euro, in gran parte attraverso fondi PNRR gestiti da RFI. 

Il piano complessivo punta quindi a creare un nuovo sistema urbano collegato tra:

  • centro storico

  • quartiere Stazione

  • area dello stadio

  • nuove piste ciclopedonali

  • PARCHEGGIO INTERRATO NELL’AREA DEL VECCHIO STADIO: NUMERI E COSTI DEL PROGETTO

    Nel piano di riqualificazione dell’area del vecchio stadio comunale di Teramo è previsto anche un parcheggio interrato, destinato a migliorare l’accessibilità al centro storico e a sostenere la nuova funzione pubblica dell’area.

    Il progetto è illustrato nella tavola tecnica allegata alla documentazione progettuale. 

     

    NUMERO DI POSTI AUTO

    Dalla planimetria del piano interrato emerge una struttura organizzata in due grandi settori con corsie centrali di manovra.

    Il parcheggio prevede:

    • circa 150 posti auto complessivi

    • stalli distribuiti su due blocchi principali

    • corsie di circolazione interne con doppio senso

    • spazi per moto e servizi

    Sono inoltre previsti:

    • locali tecnici

    • servizi igienici

    • collegamenti verticali con la superficie

    • accessi carrabili dalla circonvallazione Spalato.

    Questa infrastruttura è pensata per servire sia il nuovo parco urbano sia il centro storico, riducendo la pressione della sosta in superficie.

    COSTO DEL PARCHEGGIO

    Il costo specifico del parcheggio interrato non è indicato come voce autonoma nel quadro economico, perché rientra nel finanziamento complessivo destinato alla riqualificazione dell’area dello stadio.

    Per l’intervento sullo stadio e sulle aree connesse è previsto un investimento di:

    • 12.542.070 euro di finanziamento pubblico 

    In precedenza il quadro economico del progetto dello stadio prevedeva:

    • 5,6 milioni di euro per lavori

    • circa 1,74 milioni per spese tecniche, IVA e altre voci

    • totale iniziale: 7,34 milioni di euro 

       

       

    Successivamente il progetto è stato rimodulato e l’intero finanziamento del programma è stato destinato alla riqualificazione dell’area dello stadio, portando il valore dell’intervento a oltre 12,5 milioni di euro.

    FUNZIONE DEL PARCHEGGIO NEL PROGETTO URBANO

    Il parcheggio interrato è uno degli elementi chiave della riqualificazione perché:

    • libera la superficie dalle auto

    • consente la realizzazione del parco urbano e delle aree sportive

    • migliora l’accessibilità al centro storico

    • integra il nuovo sistema di mobilità sostenibile e ciclopedonale.