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PHOTO-2026-03-08-20-39-51.jpgLo spoglio delle elezioni provinciali si è chiuso con tensioni e polemiche. Protagonista della scena è stato Massimo Varani che, al termine del conteggio dei voti, avrebbe contestato il risultato sostenendo di aver raccolto meno preferenze del previsto. Secondo quanto emerso, Varani avrebbe messo in discussione la distribuzione dei voti all’interno della maggioranza. I 21 voti attribuiti alla coalizione risultano infatti ufficialmente confluiti tutti a sinistra, ma i conti non tornerebbero. A pesare nei calcoli è il voto della consigliera Marroni, che avrebbe scelto di sostenere la lista del presidente Camillo D’Angelo. In base a questa ricostruzione, all’appello mancherebbe quindi un voto. Il sospetto, negli ambienti politici, si concentra su due nomi: Papa o Contrisciani, anche se al momento non emergono conferme ufficiali e la questione resta confinata alle dinamiche interne della maggioranza. Con le elezioni ormai archiviate, l’attenzione si sposta ora su un passaggio politico decisivo: la nomina del vicepresidente della Provincia. La scelta sarà centrale per il presidente Camillo D’Angelo, chiamato a trovare un equilibrio tra le diverse componenti civiche e politiche che sostengono la sua maggioranza e, allo stesso tempo, a consolidare i numeri in consiglio. La lista di centrosinistra “La casa dei Comuni” ha portato in consiglio tre eletti: Paolo Tribuiani, assessore ad Alba Adriatica e primo per preferenze con oltre 11mila voti ponderali, Dino Iannone, di Penna Sant’Andrea, e il teramano Massimo Varani. Tra i nuovi eletti figura anche Dino Iannone, sostenuto dai consiglieri provinciali uscenti Andrea Core e Vincenzo D’Ercole e dal sindaco di Penna Sant’Andrea Nicola Salini. La sua elezione rappresenta l’area dell’entroterra e delle zone interne della provincia. Il quadro politico che emerge dopo il voto è quindi ancora in fase di assestamento. La scelta del vicepresidente e la distribuzione delle deleghe saranno i passaggi chiave per definire gli equilibri della nuova consiliatura provinciale.