Si accende il dibattito sul Teatro comunale, con il consigliere Alessio D’Egidio che punta il dito contro quella che definisce una “partita di giro” tra la ditta e il Comune di Teramo. Secondo quanto spiegato dal consigliere, si tratterebbe di un’operazione contabile in cui circa 450mila euro risultano prima incassati e poi immediatamente restituiti. “È come se il Comune avesse incassato e poi subito ridato la stessa somma – ha chiarito D’Egidio – di fatto, nelle casse dell’ente non sarebbe entrato nulla”. Una ricostruzione che solleva interrogativi sulla gestione contabile dell’operazione e che alimenta il confronto politico sulla vicenda legata al Teatro comunale.

