Con quasi 1,2 milioni di euro di proventi da sanzioni stradali, Teramo si piazza al secondo posto in Abruzzo per incassi derivanti da multe nel 2025. È quanto emerge dalle elaborazioni di Facile.it su dati Siope, che fotografano un aumento significativo delle entrate nei comuni capoluogo di provincia. In testa alla classifica regionale si conferma Pescara, con 10,99 milioni di euro, seguita proprio da Teramo. Sul terzo gradino del podio si colloca Chieti con 763 mila euro, mentre chiude la graduatoria L'Aquila con 462 mila euro. Complessivamente, nel 2025 i comuni capoluogo abruzzesi hanno incassato quasi 13,4 milioni di euro, con un incremento del 29% rispetto al 2024 e del 52% rispetto al 2022, quando il totale si fermava sotto gli 8,8 milioni. Interessante anche il dato pro capite: Teramo si posiziona al secondo posto con una media di 22 euro per abitante, dietro a Pescara (93 euro) e davanti a Chieti (16 euro) e L’Aquila (7 euro). Un indicatore che tiene conto non solo dei residenti, ma anche dei flussi di pendolari e turisti che contribuiscono alle sanzioni elevate sulle strade cittadine. Guardando invece ai comuni più piccoli, sotto i 3.100 abitanti, spicca Moscufo, in provincia di Pescara, con quasi 906 mila euro di incassi a fronte di poco più di 3 mila residenti. Seguono Rocca Pia, con circa 118 mila euro e appena 178 abitanti. Numeri che confermano come le multe stradali rappresentino una voce sempre più rilevante nei bilanci comunali, anche per realtà di dimensioni diverse.

