Assessore Angelo Marcone, partiamo da quanto accaduto ieri sera in Consiglio comunale. Lei si è detto molto colpito dalle parole del consigliere di opposizione Petrini…
«Colpito è dir poco. Sono rimasto sinceramente scandalizzato. Durante il dibattito si è arrivati ad augurare incidenti stradali in corrispondenza dei semafori appena ristrutturati: parole gravi, che vanno ben oltre il confronto politico. Credo che ci siano limiti che non dovrebbero mai essere superati, soprattutto quando si parla di sicurezza dei cittadini.»
Come ha reagito a questo attacco?
«Ho risposto per le rime, perché era doveroso chiarire subito la situazione. Gli interventi che abbiamo realizzato sui semafori sono stati pensati proprio per migliorare la sicurezza stradale, non certo il contrario. Strumentalizzare questi lavori in modo così pesante è inaccettabile.»
Al di là delle polemiche, il Consiglio ha approvato un atto importante come il rendiconto 2025. Che segnale arriva da questo voto?
«È un segnale molto chiaro: la maggioranza è compatta e il lavoro fatto in questi anni sta dando risultati concreti. Il rendiconto certifica una gestione solida e un miglioramento progressivo dei conti del Comune.»
Entriamo nel merito dei numeri: cosa racconta questo bilancio?
«L’esercizio 2025 si chiude con un risultato di amministrazione di oltre 27 milioni di euro. Ma il dato politicamente più rilevante è l’avanzo libero, che supera i 2 milioni. È una disponibilità reale che fino a pochi anni fa non avevamo: basti pensare che fino al 2022 era negativa.»
Come verranno utilizzate queste risorse?
«Nei prossimi giorni faremo scelte puntuali. L’avanzo libero potrà finanziare investimenti e interventi strategici per il territorio: parliamo di opere, servizi e progetti concreti per la città. È una grande opportunità.»
Questo risultato su cosa si fonda?
«Su basi contabili solide. Abbiamo una parte accantonata che tutela l’ente e garantisce sostenibilità futura. Inoltre, il Comune non è strutturalmente deficitario: abbiamo solo 3 indicatori negativi su 8, un dato che conferma la bontà del percorso intrapreso.»
Possiamo dire che si apre una nuova fase per Roseto?
«Assolutamente sì. Con il bilancio consuntivo approvato possiamo trasformare questi numeri in cantieri e servizi reali. Dopo anni di difficoltà, oggi possiamo gestire queste risorse come un vero tesoretto da investire per la comunità.»

