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Le aggressioni contro il personale sanitario del 118 sono aumentate del 15% negli ultimi due anni. A lanciare l’allarme è Nadia Garbuglia, responsabile del 118 di Teramo, che sottolinea come episodi di violenza e minacce nei confronti degli operatori siano ormai diventati quasi una costante. L’ultimo caso si è verificato nella notte scorsa, l’ennesimo di una lunga serie che conferma una situazione sempre più difficile per medici, infermieri e tecnici impegnati ogni giorno negli interventi di emergenza. “Purtroppo sono situazioni che si ripetono con una certa quotidianità”, spiega Garbuglia, evidenziando come l’azienda sanitaria stia cercando di mettere in campo tutte le misure possibili per garantire maggiore protezione al personale. La responsabile del servizio sottolinea in particolare l’attenzione del direttore generale verso il problema e annuncia che domani, lunedì, si terrà un primo tavolo tecnico con il Comune e con l’assessore competente. L’obiettivo è individuare strumenti utili per arginare un fenomeno che coinvolge non solo contesti di emergenza legati a pazienti problematici, ma anche situazioni sociali delicate e fragili, spesso aggravate da condizioni di marginalità o da interferenze esterne. “Ci proviamo almeno”, osserva Garbuglia, ammettendo però che, allo stato attuale, i margini di intervento restano limitati. Se in ambito ospedaliero è possibile contare su un contesto più protetto e sulla presenza di più personale, nel lavoro extraospedaliero del 118 i rischi sono maggiori e spesso immediati. Per questo, spiega la responsabile, gli operatori del 118 sono tenuti a verificare sempre la sicurezza dello scenario prima di intervenire. Quando necessario, l’accesso nelle abitazioni o in altri luoghi avviene insieme alle forze dell’ordine, così da consentire al personale sanitario di valutare la situazione in condizioni di maggiore sicurezza e decidere le azioni diagnostiche, terapeutiche o comportamentali più opportune. Sul fronte dell’organico, Garbuglia segnala comunque alcuni segnali positivi. Negli ultimi giorni, infatti, sono state effettuate nuove assunzioni sia per il personale infermieristico sia per quello tecnico, in particolare per gli autisti. Un rafforzamento che, rispetto agli anni passati, rappresenta un miglioramento delle risorse disponibili. Resta però aperta la questione della sicurezza, che continua a pesare sul lavoro quotidiano degli operatori del 118, sempre più esposti a episodi di aggressione durante il servizio.sala118.jpgingresso_118.jpg