Le dichiarazioni di mister Pomante fotografano con sincerità il pomeriggio amaro vissuto al “Macrelli” di San Mauro Pascoli, dove la sconfitta ha lasciato strascichi soprattutto per come è maturata. Il tecnico, nel post-gara, ha scelto la linea della responsabilità diretta, senza cercare alibi. «Non era nei miei pensieri uscire sconfitto oggi, ma se questo è avvenuto vuol dire che ci sono stati dei demeriti e che mi prenda le giuste responsabilità, senza gettare la croce addosso ai ragazzi che prima di oggi erano stati esemplari», ha dichiarato mister Pomante. Il concetto è chiaro: la giornata è stata storta per tutti, nessuno escluso. «Oggi abbiamo toppato tutti, è la classica giornata negativa dove non ha funzionato nulla», ha ammesso l’allenatore, spiegando come la squadra non sia mai riuscita ad accendersi. E proprio l’assenza di quella scintilla capace di cambiare inerzia e ritmo è uno dei rimpianti maggiori: «Oggi non è scoccata la scintilla». Nel bilancio trova spazio anche un ringraziamento alla tifoseria. «Dispiace perché non se lo merita la società, tantomeno la tifoseria che ci ha incitato anche dopo un ko, facendoci capire che saranno al nostro fianco fino al termine», ha sottolineato il tecnico, riconoscendo il sostegno rimasto intatto anche nel momento più difficile. Ora la parola d’ordine diventa una sola: chiarezza. «Adesso ci vuole lucidità, analizzare i nostri demeriti, i miei in primis perché sono io il loro comandante», ha ribadito mister Pomante. Un’assunzione di responsabilità che guarda già alla prossima sfida. E infatti l’orizzonte è fissato: «Abbiamo sbagliato oggi, con l’Ostia non potremo farlo nuovamente». Parole di mister Pomante che suonano come una promessa: voltare pagina sì, ma senza dimenticare la lezione del “Macrelli”.

