×

Avviso

Non ci sono cétégorie

652291817_918724604333770_4756401015910668352_n.jpg653007949_918724424333788_5835966036527553063_n.jpgDoveva essere il big match del 27° turno del girone F di Serie D, ma la sfida tra Teramo e Ostiamare allo stadio Bonolis si è interrotta al termine del primo tempo. Il direttore di gara, Decimo di Napoli, è stato infatti costretto a fermarsi per un infortunio e la partita è stata sospesa. La gara sarà recuperata in una data che verrà comunicata nei prossimi giorni. Prima del calcio d’inizio, però, il momento più significativo si è vissuto fuori dal campo. Il fischio iniziale è diventato anche un gesto simbolico contro violenza e bullismo. Protagonista Matteo, 17 anni, vittima di episodi di bullismo, che insieme alla sua famiglia e al padre Roberto ha scelto di trasformare una vicenda dolorosa in un messaggio di coraggio e sensibilizzazione. Il pubblico del Bonolis ha accolto la sua presenza con un lungo e caloroso applauso, trasformando quel momento in un segnale forte di vicinanza e solidarietà. Un abbraccio collettivo della città e dello sport per ribadire che il calcio può essere anche uno strumento per lanciare messaggi importanti contro ogni forma di violenza. Sul campo, invece, l’Ostiamare ha chiuso in vantaggio il primo tempo grazie a un gran gol di Spinosa arrivato al primo minuto di recupero. La prima frazione era stata equilibrata e con poche occasioni, la più importante capitata sui piedi di Sereni.

La cronaca. Dopo appena cinquanta secondi Njambe prova il diagonale e costringe Vertua alla parata bassa. All’8’ Borgarello ci prova da fuori ma la conclusione termina alta. Al 12’ risponde l’Ostiamare con Orfano che si accentra e calcia dai venti metri, costringendo Grillo a bloccare in due tempi. L’occasione più nitida per il Teramo arriva al 23’: bella manovra da destra a sinistra con Borgarello che serve un pallone perfetto per Sereni, ma il tiro dell’esterno da ottima posizione termina alto. Al 34’ Borgarello svetta di testa e serve Njambe, che controlla e calcia dai venti metri senza trovare lo specchio della porta. Quando il primo tempo sembra ormai chiuso sullo 0-0 arriva invece il colpo dell’Ostiamare: al 46’ Spinosa trova spazio in mezzo al campo e lascia partire un gran tiro a giro che supera Grillo e vale lo 0-1 per gli ospiti.

Le formazioni

Teramo (3-4-2-1): Grillo; Botrini, Alessandretti, Bruni; Salustri, Borgarello Vitali, Carpani, Pietrantonio; Pavone, Sereni; Njambe.
A disposizione: Barbacani, Angiulli, Cipolletti, Persano, Costanzi, Della Quercia, Maiga Silvestri, Kunze, Mariani.
Allenatore: Pomante.

Ostiamare (4-2-3-1): Vertua; Tesauro, Piroli, Giordani, Orfano; Buono, Greco; Vagnoni, Badje, Spinosa; Cardella.
A disposizione: Midio, Vianni, Marrali, Gueye, Lazzeri, Menichelli, Donsah, Carpita, Ceccarelli.
Allenatore: D’Antoni.

Arbitro: Decimo di Napoli.
Assistenti: Nicodemo di Sapri e Scala di Castellammare di Stabia.

Spettatori: 4.276 (di cui 180 ospiti)