Non si placa la protesta dei residenti di Piano Delfico, nella periferia di Teramo. Dopo la segnalazione sulle condizioni ormai critiche della strada, arriva una nuova denuncia che aggrava ulteriormente il quadro già difficile. A parlare è ancora Dora Fanè, che torna a farsi portavoce del disagio vissuto quotidianamente: «Non solo non veniamo ascoltati per il problema dell’asfalto, ma ora dobbiamo sopportare anche il passaggio di mezzi cingolati senza pattini, che peggiorano ulteriormente la situazione». Secondo quanto riferito, nei giorni scorsi, dopo il servizio di Certastampa, sarebbe stato effettuato un intervento tampone sulla strada, con alcune toppe d’asfalto giudicate però insufficienti. «Sono venuti a mettere dieci pezze, giusto per accontentarci, come si fa con i bambini dando una caramella», racconta con amarezza la residente. Un intervento che, anziché risolvere il problema strutturale della viabilità, avrebbe solo migliorato temporaneamente alcuni punti critici, lasciando invariato il resto del tracciato. E ora, a complicare tutto, ci sarebbe il passaggio di mezzi pesanti cingolati privi di adeguate protezioni, che rischiano di danneggiare ulteriormente il fondo stradale già fragile. «Così si rovina ancora di più», prosegue Dora Fanè. «E noi siamo gli ultimi a vivere lungo questa strada: i più penalizzati». La situazione, già descritta come limite nel precedente appello, sembra quindi aggravarsi giorno dopo giorno. I residenti lamentano non solo il disagio quotidiano, ma anche un senso crescente di abbandono. La richiesta resta la stessa: un intervento serio e definitivo, che restituisca dignità e sicurezza a una strada che, per chi ci vive, rappresenta l’unico collegamento con il resto del territorio.
QUESTO ERA IL VIDEO REALIZZATO DA CERTASTAMPA

