
Il chirurgo abruzzese Paolo Vittorini è il nuovo presidente AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica.
Il dott. Vittorini, eletto nel corso del13° Congresso Nazionale della chirurgia plastica estetica italiana svoltosi a Roma dal 10 al 12 aprile, guiderà l’Associazione nel biennio 2026–2028.
Paolo Vittorini, nato all'Aquila, è specializzato in chirurgia Plastica nella II Università di Roma Tor Vergata, ha successivamente avuto come maestro il Dott. Flavio Saccomanno, chirurgo di fama mondiale Italo Brasiliano della Scuola di San Paolo (Brasile ). È responsabile della U.O di Chirurgia Plastica del presidio ospedaliero Villa Letizia di L’Aquila e docente di Chirurgia Plastica nella Scuola di specializzazione di Chirurgia generale dell’Università degli studi di L’Aquila, diretta dal prof Vistoli. Svolge la propria attività chirurgica tra Roma e L’Aquila .
Il Congresso, che ha riunito oltre 600 chirurghi plastici provenienti da tutta Italia e numerosi ospiti internazionali, ha eletto anche il direttivo formato dal dottor Egidio Riggio nella veste di Vicepresidente, Ernesto Maria Buccheri di Segretario, Alessandro Gualdi di Tesoriere .
Consiglieri, i dottori: Gabriele Muti, Giovanni Zabbia ,Pierluigi Canta, Giulia Lorusso, Marco Stabile. Probiviri: i Dottori Adriano Santorelli , Luca Cravero, Antonello Tateo.
AICPE rappresenta oggi la principale società scientifica italiana dedicata esclusivamente alla chirurgia plastica estetica, riconosciuta dal Ministero della Salute e dal MUR, come interlocutore autorevole in materia di formazione, sicurezza e responsabilità professionale.
Durante le tre giornate sono stati affrontati i principali temi della chirurgia estetica contemporanea:
• evoluzione del body contouring moderno, con particolare attenzione ai pazienti post-dimagrimento
• integrazione tra chirurgia e tecnologie energy-based
• nuove frontiere della chirurgia addominale
• confronto tra tecniche di ringiovanimento del volto (deep plane, high SMAS, approcci endoscopici)
• ruolo della medicina estetica come complemento e integrazione alla chirurgia
Nel suo discorso di insediamento, Vittorini ha delineato una visione chiara fondata su tre pilastri:
Tradizione. Modernità. Innovazione.
“Assumere la Presidenza di AICPE è per me un onore profondo, ma soprattutto una promessa – ha dichiarato Vittorini – una promessa verso la nostra Società, verso la nostra professione e verso il significato più autentico della chirurgia estetica.” Tra i punti centrali del programma, c'è il rafforzamento della formazione chirurgica avanzata, attraverso progetti come il master universitario di secondo livello in chirurgia plastica estetica Aicpe /Link University e l’Advanced Anatomy Lab per lo studio anatomico. La promozione di una comunicazione etica e scientificamente corretta verso il pubblico. Il consolidamento del ruolo istituzionale di AICPE in Italia e nel panorama internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata alla difesa dell’identità della chirurgia plastica estetica, contrastando fenomeni di banalizzazione, disinformazione e omologazione estetica. Ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza, alla formazione continua e alla responsabilità professionale, elementi centrali nella pratica della chirurgia estetica moderna.

