ENTE PORTO/ L'EX PRESIDENTE VASANELLA CRITICA MASTROMAURO, DI SABATINO, LANCIOTTI E PEPE SULLA NOMINA DEL SUO SOSTITUTO
Non ho voluto per il rispetto dovuto a tutti coloro che hanno sofferto per gli accadimenti di questo inizio anno, occupare spazi mediatici per commentare la elezione del nuovo Presidente e dei nuovi componenti del C.D.A. dell'Ente Porto di Giulianova .
Ritengo, tra l'altro, che tale argomento non appassioni in alcun modo i cittadini, preoccupati di cose molto più importanti. Oggi, passato il momento più critico, voglio innanzi tutto ringraziare tutti coloro che hanno apprezzato il lavoro svolto da me e dai miei collaboratori nei quattro anni in cui sono stato Presidente di quel piccolo ma importante Ente.
In primo luogo mi sento di augurare al mio successore le migliori fortune per il bene del nostro porto e dell'intera città, nello stesso momento non posso fare a meno di stigmatizzare il comportamento irriguardoso ed assolutamente privo di umano rispetto verso la mia persona dei vertici degli Enti dai quali è dipesa la mia sostituzione.
Mi riferisco principalmente al Sindaco Mastromauro, al Presidente della Provincia Di Sabatino, al Presidente della Camera di Commercio Lanciotti ed anche all'Assessore Pepe, nonchè ad alcuni personaggi ombra della politica locale, che mentre lodavano in più circostanze il mio operato, anche attraverso la stampa (oggi mi rendo conto della loro ipocrisia umana e politica fatta di bugie e compromessi ), iniziavano dal 12 dicembre 2016 per finire al 20 gennaio 2017 con alcuni rinvii, una vera farsa, fatta di finti contrasti sui nomi da eleggere, richiesta di Curricula avanzata e poi abortita dal Sindaco Mastromauro, che hanno portato alla mia sostituzione.
Bisogna garantirsi un futuro politico ed allora vale la pena partecipare ( sacrificando alcune ore del proprio tempo) ad una assemblea all'Ente porto... si danno incarichi e strapuntini, anche contravvenendo ad una richiesta di rinvio dell'Assessore Pepe, fatta, in considerazione che l'Abruzzo ed in particolare la nostra Provincia stava vivendo in quei momenti una tragedia epocale. Poco importa poi, se non avendo il numero legale per poter deliberare c'è da aspettare un'ora il soccorso amico sollecitato del comune di Alba Adriatica, il gioco vale la candela...
E' la prima volta nella storia dell'Ente, che non viene concesso ad un Presidente il secondo nonchè ultimo mandato, per portare a termine il piano programma intrapreso, il Governatore Chiodi si comportò diversamente... Però ora governa il PD ed allora bisogna applicare lo spoils-system, tutto a noi... senza rispettare nemmeno la minoranza. Era nel loro pieno diritto sostituire il Presidente o i Consiglieri ma, per decenza, avrebbero dovuto farlo con sincerità e trasparenza. evidentemente per loro, tutto questo è poca cosa. Oggi, la mia speranza è che questo Ente venga amministrato anche da un SOLO UOMO, ma con passione e competenza, convinti che questa bella realtà portuale, vanto della Provincia Teramana e della Regione Abruzzo, non continui ad essere considerato uno snodo d'acqua o ancor peggio serva a sistemare amici che magari in passato hanno pensato anche di smantellarlo. Ad maiora semper!
Dr. Paolo Vasanella Ex Presidente Ente Porto