SINISTRA ITALIANA. «MONTICELLI FA PROPAGANDA SUL NUOVO PERSONALE OSPEDALIERO DI ATRI»
Ancora una volta la politica gioca sulla testa dei cittadini scherzando sulla cosa più importante, cioè la Sanità, disinteressandosi dei loro diritti e delle loro necessità. Gli annunci del consigliere Regionale del PD, Luciano Monticelli, rispetto l'arrivo di nuovi primari e nuovo personale all'Ospedale San Liberatore di Atri, fanno molto pensare ad una ottima strategia propagandistica pre-elettorale.
Grande esaltazione quindi per il rinforzo di un nosocomio a spese di altri e così mentre Giulianova si svuota perdendo operatori un'altra campana suona a festa.
Ma questa non può e non deve essere una guerra di campane, perché la politica sanitaria di una Regione e di una provincia non possono andare a favore di un politico piuttosto che di un altro. Ancor più che questa manovra sembra lo spostamento dei carri armati di Mussolini, visto che i nuovi arrivi vengono tutti dagli altri ospedali della provincia o della regione. Lo stato dell’arte sulla carenza di personale nelle quattro province e le continue incertezze circa la stabilizzazione dei precari fotografano una situazione drammatica come ci ha ricordato in maniera puntuale la CGIL regionale.
Noi di Sinistra Italiana contestiamo in maniera forte e indignata questo modo di fare politica in stile Prima Repubblica e urliamo forte il nostro sdegno per una regione che si occupa sempre più spesso di poltrone piuttosto che della vita dei cittadini. Ci aspettiamo che si possa fare una proposta seria per contrastare in maniera risoluta il progetto dell'ospedale unico, che sarebbe una sciagura per tutti, invece di giocare a SaniRisiko, alla faccia del diritto alla salute che spetterebbe a ciascuno di noi.
Gianmarco Ciccolone – segretario circolo SI Giulianova
Stefano Ciccantelli – segretario provincia SI Teramo