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Roberto Canzio non lo dice espressamente, anzi: per la verità lo dice anche, ma a microfoni spenti e scusandosi con le signore presenti, che s’è rotto le…. Lo fa da signore, non con le polemiche, ma con i numeri, declinando quello che è, nei fatti e nei risultati il suoi bilancio. Il bilancio del commissario, con passaggi che sono una riaffermazione del buon lavoro fatto e altri che sono la testimonianza di una gestione passata che merita approfondimenti, come il fatto che gli ospiti abbiano pagato per anni i servizi di lavanderia e parrucchieria, ma il personale che svolgeva quei servizi lo pagava la Asp, non la cooperativa che incassava. Dei numeri, leggerete nel riepilogo di fine articolo, qui leggerete dello sfogo del commissario, che ricorda: «Quando sono arrivato io c'erano continuamente riunioni in Prefettura, poi certo vi ricorderete le manifestazioni dei dipendenti sotto la Prefettura, vi ricorderete i dipendenti PAP che non prendevano gli stipendi da otto mesi, vi ricorderete le bollette appese ai cancelli dei dipendenti delle varie cooperative che non potevano pagare quelle bollette, perché gli stipendi non erano regolari… se dopo tre anni queste cose non ci sono più… credo che sia la risposta più chiara rispetto al fatto se si è fatto non si è fatto qualcosa». Canzio non nasconde i problemi: «…le criticità rimangono, però sicuramente non siamo a quel livello… noi siamo partiti in una situazione debitoria pesantissima. e tra l'altro qui le gare non si facevano che voi vi ricorderete che tutte le aziende o le cooperative che stavano all'interno erano tutte in proroga, noi in realtà di gare ne abbiamo fatte tante su Teramo, su Nereto, su Civitella, poi di nuovo su Teramo, di nuovo su Civitella…».
E a proposito di gare: «… quando abbiamo cercato di dare in concessione Nereto per togliere comunque un costo sul bilancio corrente dell'ente che all'epoca era intorno ai 450.000 €, abbiamo fatto due gare per l'affidamento per la concessione, ma tutte e due sono andate deserte, ovviamente. poi a me è venuta in mente una cosa da piccolo imprenditore, non da scienziato, ho pensato che se nessuno vuole prendersi la concessione di Nereto, perché c'è il dubbio che possa andare in negativo, allora, io faccio una gara mista, che prevede affidamento di servizi a Teramo e Civitella, ma solo se poi ti prendi anche Nereto in concessione… c’erano molti dubbi, non ci credeva nessuno che si potesse fare in effetti non era normata la possibilità di fare gare miste di questo tipo, però… dopo un mese mi arriva una telefonata del nostro rup della gara che mi dice “commissario, ti devo dare una notizia: sei riuscito ad anticipare il legislatore, perché perché nel nuovo codice di appalti viene normata proprio la possibilità di fare la gara mista. Noi siamo subito partiti e sono anche una delle prime gare miste che si sono fatte in Italia, quindi abbiamo anche questo piccolo primato. Questa gara mista ci consente di tagliare il costo di Nereto di circa 450.000€ e non solo, perché grazie a tutta una serie di altre operazioni (vedi sotto ndrt) arriveremo a risparmiare 8 milioni». 
Per quanto riguarda le transazioni, per quanto riguarda i debiti Canzio spiega di aver transato circa 1 milione già saldato e sta facendo altre transazioni per circa 5.300.000 euro. « Per quanto riguarda il discorso di quello che avveniva prima e ciò che oggi non avviene, come dicevo prima, le cooperative, oltre a gestire quelle che i servizi. gestivano anche diciamo dei servizi a domanda individuale, tipo la lavanderia, la parrucchieria, barbe e quant’altro, per questo tipo di servizi, gli ospiti pagano in più… il bello è che noi abbiamo scoperto per noi è singolare la cosa. La cooperativa incassava i soldi. E il personale che prestava questi servizi era in carico all'ASP. Quindi, noi chiediamo oggi, 1 milione due indietro per i 10 anni in cui sono state incassate somme e i costi li ha subiti l’ente… e mi meraviglio che qualcuno così attento oggi in passato era un po' disattento». 
Sulla questione dei contenziosi con Polis e KCS, poi, ha parlato l’avvocato Stefano Mariano: «Il commissario viste le notizie che sono uscite negli scorsi mesi voleva fare un attimo chiarezza su questi due contenziosi; per quanto riguarda Polis va detto che c'era una situazione di debitoria in base, diciamo ai documenti rinvenuti dal commissario all'insediamento. E quindi, si è avviata da subito un'interlocuzione per arrivare a un accordo accordo che poi venne effettivamente sottoscritto, un accordo di negoziazione assistita che prevedeva chiaramente una cristallizzazione del credito, una cristallizzazione degli interessi, quindi ridotti e non riconosciuti e a livello di interessi moratori con un pagamento rateale, chiaramente insomma per diversi diversi anni. Raggiunto l'accordo sottoscritto, si è iniziato ad adempiere e quindi pagare, ma ad un certo punto Polis però ha deciso chiaramente di non rispettare questo accordo, perché questo accordo va anche detto che non è stato mai risolto, quindi è un contratto tuttora esistente. e poi ha deciso di depositare il ricorso per decreto ingiuntivo. Per somma di circa 8 milioni e mezzo quando l'accordo firmato prevedeva 5 milioni. fatto decreto ingiuntivo riconosciuto dal tribunale di Teramo è stato opposto dall’ASP; per quanto riguarda KCS, la situazione diciamo è leggermente diversa, leggermente più lunga, perché KCS ha promosso già alcuni anni fa, due contenziosi che hanno visto la pubblicazione di due sentenze favorevoli all’ASP, con condanna anche alle spese; ma KCS ha promosso un terzo giudizio che oggi è il pendente davanti al tribunale delle imprese, perché per questi due procedimenti in entrambi i casi giudici di terra hanno ritenuto che il KCS non poteva promuovere il giudizio davanti al tribunale di Teramo, ma doveva promuoverlo davanti al tribunale delle imprese. Anche in questo caso, abbiamo contestato diciamo un'irregolarità nell'affidamento a KCS perché non aveva vinto una gara d'appalto qui parliamo di Civitella e non di Teramo ma è subentrata in un contratto che vedeva come affidata un altro gestore e noi abbiamo contestato nello specifico che il ramo di azienda sia un contratto simulato. Perché di fatto il soggetto uscente insieme al soggetto subentrante hanno dichiarato che Il ramo di azienda prevedeva un immobile di proprietà del soggetto uscente, cioè la casa di riposo di Civitella che sappiamo tutti non essere di un soggetto privato, ma di un soggetto pubblico, questi elementi più tanti altri, ci hanno portati a contestare la simulazione di questo fitto di ramo di aziende e quindi. qualora il giudice dovesse ritenere valida la nostra eccezione, chiaramente verrebbe ritenuto nullo il rapporto con KCS con tutte le conseguenze che ci sono».





ECCO I CONTI
SPESE PREGRESSE
Somme pagate per estinguere posizioni creditorie pregresse € 1.597.000,00
ACCORDI sottoscritti per posizioni creditorie maturate ed in corso di pagamenti per € 5.331.000,00.
Questi accordi hanno comportato un notevole risparmio in termini economici sia in termini di interessi che per eventuali spese legali e contenziosi.
 
INTERVENTI REALIZZATI NEL CORSO DEL PERIODO COMMISSARIALE
AFFIDAMENTO SERVIZI
GESTIONE PROCEDURE DI AFFIDAMENTI SERVIZI -PRINCIPALI PROCEDURE EFFETTUATE
Durante la gestione commissariale sono stati adottati numerosi atti di indirizzo per la gestione dei servizi in appalto presso le case di riposo, tramite affidamenti diretti, diverse procedure negoziate, procedure aperte a rilevanza europea:
-affidamenti diretti per servizi di importo sottosoglia o per esigenze temporanee ed urgenti che l’ASP ha dovuto celermente risolvere ed in attesa delle gare;
- procedure negoziate per gare ponte in attesa degli affidamenti delle procedure europee, in particolare:
procedura negoziata affidamento servizi Teramo e Nereto: anno 2023
procedura negoziata affidamento servizi Civitella: anno 2023
procedura negoziata affidamento servizi Teramo e Nereto: anno 2024
procedura negoziata affidamento servizi Civitella: anno 2025
n. 2 PROCEDURE APERTE PER AFFIDAMENTO CONCESSIONE NERETO RIMASTE DESERTE
GARA PER AFFIDAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE PRESSO LA CASA DI RIPOSO DE BENEDICTIS DI TERAMO
Affidamento definitivo tramite bando unico dei servizi presso le Case di Riposo Di Teramo, Civitella e Nereto secondo il sistema dei contratti misti di cui all’art. 180 del Codice degli Appalti (appalto Teramo e Civitella, concessione Nereto) e gestione delle attività di passaggio al nuovo gestore: GARA CONCLUSA in attesa dei termini per la contrattualizzazione.
Già con le procedure negoziate era stato previsto per tutto il personale OSS l’inquadramento al livello specifico
L’obiettivo prefissato tramite una gara mista è stato quello di ottenere l’affidamento in concessione della struttura di Nereto, dopo due gare rimaste precedentemente deserte. Invece con l’unificazione l’operatore economico aggiudicatario avrà modo di gestire, seppure in diverso regime, con unicità di intenti le strutture ricavando sostenibilità economica nei cinque anni che diversamente non aveva.
Con la definizione della gara, qualora l’aggiudicazione venga confermata, considerata l’offerta della prima che prevede un ribasso del 7%,  per ca € 450.000,00, inoltre si aggiungono il taglio del costo attuale dei servizi per l’Ente di ca € 700.000,00 annui che sommati entrambi per la durata dell’appalto (5 anni più 2)  si potrà ottenere un risparmio complessivo di ca € 8.000.000,00.
 
 
LAVORI AVVIATI O DA AVVIARE NEI PROSSIMI MESI
 
1) Avvio lavori di ricostruzione post sisma dell’immobile Regina Margherita ( ca € 10.000.000,00) per la realizzazione di una RSA per anziani e disabili per 40 posti letto
2) Riconsegna del fabbricato in corso di ristrutturazione post sisma Scuola Gemma Marconi (oltre € 2.000.000,00) e durante il secondo semestre riattivazione del servizio socio educativo per n. 60 posti
3) Avvio dei lavori dell’appalto integrato per efficientamento energetico presso la Casa di Riposo G. De Benedictis di Teramo (ca € 5.300.000,00 ). Trasmessa in data 23.02.2026 esito positivo del finanziamento da GSE
4) Avvio dei lavori per efficientamento energetico presso la Casa di Riposo R. Rozzi di Nereto (per € 1.300.000,00) come da cronoprogramma del projet financing aggiudicato e contrattualizzato
5) Avvio dei lavori di ricostruzione sismica dell’immobile sito a Corropoli da adibire a residenza “Dopo di noi” (ca € 4.800.000,00)
6) Avvio dei lavori per recupero di un immobile in comproprietà sito in Teramo con finanziamento ricostruzione privata post sisma
7) Avvio lavori di riparazione sismica del Villino dell’immobile sito in via Taraschi (ca € 1.000.000,00) e durante il secondo semestre procedura di appalto per efficientamento energetico dell’intero fabbricato (per ca € 1.900.000,00). Con nota del 26.07.2025 è stato chiesto un incremento della somma per la riparazione sismica, all’esito positivo immediato avvio delle procedure per affidamento
8) Approvazione progettazione di riparazione sismica del complesso Caraciotti di Teramo (ca € 4.500.000,00), presso il quale verrà realizzati dei mini alloggi per autosufficienti e nel secondo semestre avvio dei lavori
9) Procedura per efficientamento energetico presso la Casa di Riposo F. Alessandrini di Civitella (ca € 1.300.000,00) e nel secondo semestre avvio lavori
 
10) Individuazione dello strumento idoneo a reperire finanziamenti per il recupero completo di n. 14 unità immobiliari site nel Comune di Giulianova
11) Indizione di manifestazione di interesse per l’affidamento in gestione di Villa Ventili di Mosciano per la conservazione e valorizzazione dell’immobile storico
La realizzazione degli interventi sopraesposti permetterà anche la creazione di ca 200 nuovi posti di lavoro
LAVORI ESEGUITI
Messa in sicurezza Villa Ventilj € 142.000,00
LAVORI di adeguamento servizi igienici casa di riposo De Benedictis € 120.000,00
 
12) Pratica accreditamento dei nuovi posti di RP: conseguire l’attribuzione del budget ad avvio anno e stipula nuova convenzione
 
Gli obiettivi prefissati hanno lo scopo di:
-incrementare le entrate dell’ASP 1 tramite le nuove attività socio sanitarie e con le quali far fronte alle passività pregresse ed accertate all’insediamento commissariale
-creare nuovi servizi socio-sanitari dei quali il territorio è carente
-implementare i livelli occupazionali
-trasformare l’ASP 1 di Teramo in un’Azienda con una visione strategica di gestione, completamente diversa, di molteplici servizi, e non più solo impegnata nella gestione delle tre case di riposo esistenti ma pronta a sviluppare attività,-comunque legate alla mission dell’Azienda, che in precedenza non erano state mai programmate.
 
Tutti gli obiettivi descritti, in primis efficientamento (tramite attività dell’Ente) ed accreditamento (tramite attività da parte degli uffici regionali) sono funzionali ed indispensabili per il raggiungimento entro l’anno 2026 del pareggio del bilancio corrente.