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immmagine_Bruti.jpgPHOTO-2026-02-25-16-26-46.jpgUn confronto pubblico sui temi più attuali della giustizia italiana è in programma giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 17.30, nella corte interna della Biblioteca regionale “Melchiorre Delfico” di Teramo. Al centro dell’incontro la cosiddetta riforma Nordio, il referendum sulla giustizia e la separazione delle carriere, in un momento considerato cruciale per l’assetto costituzionale della magistratura. Protagonista dell’appuntamento sarà Edmondo Bruti Liberati, già Procuratore della Repubblica di Milano dal 2010 al 2015 e figura di primo piano della magistratura italiana. In carriera dal 1970, ha ricoperto ruoli di giudice e pubblico ministero, è stato presidente di Magistratura Democratica e dell’Associazione nazionale magistrati e componente del Consiglio superiore della magistratura. A Teramo presenterà anche il suo volume Pubblico Ministero, offrendo una riflessione sul ruolo del pm e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. Il dibattito sarà arricchito dagli interventi di Ettore Picardi, procuratore della Repubblica di Teramo; David Mancini, procuratore presso il Tribunale per i minorenni; Aldo Manfredi, presidente vicario emerito della Corte d’appello; Domenico Canosa, giudice della Corte d’appello dell’Aquila e componente del Comitato direttivo Anm.  L’iniziativa, promossa dal comitato “Giusto Dire No”, si propone come uno spazio di approfondimento e confronto aperto a operatori del diritto, studenti, amministratori e cittadini, per comprendere le implicazioni istituzionali e costituzionali delle riforme in discussione e del referendum sulla giustizia. Un’occasione di dibattito qualificato su un tema centrale per la democrazia e lo Stato di diritto. Per il comitato “Giusto Dire No” firma Manola Di Pasquale.