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soldi 768x204Il tribunale civile di Teramo ha condannato una banca nazionale a restituire 83.708,54 euro a un ex correntista di Roseto degli Abruzzi, al termine di una lunga causa su un conto aperto nel 1994 e chiuso nel 2018. La sentenza di primo grado (giudice Luca Bordin, 24 febbraio 2026) ha accertato l’applicazione per anni di interessi e oneri non corretti, dichiarando illegittimi anatocismo e commissione di massimo scoperto e rilevando carenze di trasparenza contrattuale per il periodo 1994-2004. Esclusi invece tassi usurai e risarcimento danni. La banca dovrà restituire la somma con interessi legali dal 2019 e pagare spese e consulenza. Il cliente era assistito dall’avvocato Emanuele Argento. Possibile appello dell’istituto.