Un mistero che affonda le radici nell’adolescenza, un gruppo di amici, una domanda inquietante («Esiste il delitto perfetto?») e una verità che scivola tra le dita come sabbia: sono questi gli ingredienti de La verità non esiste, romanzo d’esordio di Davide Luciani, giovane autore abruzzese e studente universitario a Teramo, che sarà presentato oggi pomeriggio alle 17.30 alla Biblioteca regionale “Melchiorre Delfico”. Pubblicato da Entheos Edizioni, il libro si inserisce nel solco del thriller psicologico contemporaneo, ma con una cifra narrativa personale: la storia è raccontata in prima persona da un protagonista che rivendica senza remore la propria abilità nel mentire, trascinando il lettore in un gioco di specchi dove memoria, colpa e percezione si confondono. Tutto prende avvio da una serata tra amici, il 12 dicembre 2000: una partita a poker, una compagnia affiatata, l’illusione di un’età in cui tutto sembra possibile. Da quella notte, però, qualcosa si incrina. E anni dopo, quando i nodi vengono al pettine, la domanda sul “delitto perfetto” torna a reclamare una risposta. Luciani costruisce così un romanzo a tensione crescente, che alterna piani temporali e confessione interiore, indagando il rapporto tra verità e narrazione: quanto di ciò che raccontiamo — agli altri e a noi stessi — è autentico? E quanto invece è una versione addomesticata dei fatti? «La verità non è altro che una menzogna ben vestita», afferma il protagonista: una frase-chiave che riassume il cuore tematico del libro. Nonostante la giovane età, l’autore mostra una sorprendente padronanza dei meccanismi del suspense e del ritmo, con capitoli brevi e incisivi, dialoghi serrati e una costruzione che procede per rivelazioni progressive. Il contesto italiano — con riferimenti a luoghi, relazioni sociali e dinamiche familiari riconoscibili — dà ulteriore concretezza alla vicenda, rendendola vicina al lettore. La presentazione alla Delfico rappresenta anche l’occasione per conoscere una nuova voce della narrativa abruzzese, espressione di una generazione che sperimenta i generi e utilizza il thriller come strumento per interrogare identità e memoria. In un panorama editoriale sempre più attento agli esordi regionali, La verità non esiste si propone come un debutto promettente, capace di coniugare intrattenimento e riflessione. Appuntamento dunque oggi alle 17.30: tra le sale storiche della biblioteca teramana, Davide Luciani racconterà la genesi del romanzo e il percorso che lo ha portato alla pubblicazione. Per scoprire, forse, se la verità esiste davvero — o se, come suggerisce il titolo, è solo una delle tante storie che scegliamo di credere.

