Prosegue il percorso per la riapertura delle Terme di Caramanico. La curatela del fallimento della Società delle Terme s.r.l., nell’ambito della procedura R.G.F. 65/2021 del Tribunale di Pescara, conferma l’esistenza di una prima offerta e registra con favore l’interesse crescente di soggetti pubblici e privati verso il rilancio del complesso termale.
In un comunicato firmato dai curatori Michele Pomponio e Carlo Del Torto, viene ribadita «l’intenzione di addivenire nel più breve tempo possibile alla riapertura delle Terme di Caramanico», attraverso la valorizzazione delle strutture e degli impianti legati alle attività turistico-terapeutiche.
La curatela prende atto anche della decisione di AreaCom di prorogare al 24 aprile la scadenza del bando per la concessione ventennale delle sorgenti termali, scelta che — viene sottolineato — mira a favorire la più ampia partecipazione di operatori interessati.
Pur nel rispetto dei vincoli procedurali, definiti «non derogabili», i curatori confermano di aver già ricevuto una proposta formale e auspicano che le ulteriori manifestazioni di interesse emerse pubblicamente possano tradursi rapidamente in offerte concrete. La curatela si dichiara quindi disponibile a valutare ogni nuova proposta che venga presentata secondo le modalità previste e che risulti economicamente congrua, con l’obiettivo prioritario della migliore soddisfazione dei creditori.
Il percorso di assegnazione e rilancio delle terme, asset strategico per il turismo e l’economia della valle dell’Orta, entra dunque in una fase ritenuta decisiva, con l’attesa di ulteriori offerte entro i termini del bando prorogato.

