
È depressa, la madre del bambino di 15 mesi morto il 10 agosto all’ospedale di Vasto per un’ingestione da cocaina. È depressa e non si è presentata all’incontro con il sostituto procuratore. Laura Ionela Mitran, la trentenne romena indagata per omicidio colposo e per aver fornito dichiarazioni ritenute non veritiere agli investigatori, in particolare sulla presenza di stupefacenti emersa solo dopo autopsia. La grave depressione sarebbe stata aggravata dall’ondata di commenti ostili sui social. La donna continua a a sostenere che la cocaina rinvenuta nel corpo del piccolo non derivi da un’ingestione accidentale in casa, ma da un passaggio di saliva durante i tentativi di rianimazione. Diversa la ricostruzione degli inquirenti, secondo cui il bimbo avrebbe trovato e ingerito droga lasciata incustodita nell’abitazione.
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