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Ha avviato la sua nuova pizzeria utilizzando parte del denaro ottenuto da una truffa commessa dalla madre. Per questo un uomo di 33 anni, è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Chieti. Secondo l’accusa, il giovane avrebbe ricevuto 10.400 euro provenienti da raggiri messi in atto dalla madre ai danni di una donna e avrebbe utilizzato quella somma per finanziare la propria attività. Il reato contestato è quello di impiego di denaro di provenienza illecita in attività economiche. Davanti al giudice, come racconta Il Messaggero, il giovane ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’origine illegale dei soldi ricevuti. La madre, invece, dovrà invece affrontare un processo con l’accusa di truffa aggravata, perché avrebbe raggirato una cinquantenne riuscendo a farsi consegnare complessivamente 67.460 euro per toglierle le “energie negative” che la circondavano. 

Foto: elaborazione AI - certastampa digital