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images-1.jpgTeramo si conferma tra le province italiane con i prezzi dei carburanti più contenuti. Secondo i dati diffusi da Altroconsumo e riportati da Adnkronos, il territorio teramano rientra infatti tra quelli dove fare rifornimento costa meno sia per la benzina sia per il diesel. Per quanto riguarda la benzina, la provincia più cara d’Italia è Crotone, con un prezzo medio di 1,791 euro al litro. Seguono Palermo con 1,768 euro e Nuoro con 1,769 euro al litro. All’estremo opposto della classifica si colloca proprio Teramo, dove il prezzo medio si attesta a 1,701 euro al litro, risultando il più basso tra le province italiane. Subito dopo si trovano Asti con 1,703 euro e Cagliari con 1,705 euro al litro. Uno scenario simile anche per il diesel. Anche in questo caso la provincia più costosa è Crotone, con un prezzo medio di 1,882 euro al litro. Seguono Bolzano con 1,875 euro e Trieste con 1,871 euro al litro. Tra le province più economiche spicca invece Catania con 1,784 euro al litro, seguita da Teramo e Siracusa con un prezzo medio di 1,794 euro al litro. I dati evidenziano quindi come la provincia abruzzese sia tra quelle dove il costo del carburante resta più contenuto rispetto alla media nazionale. Sul tema interviene Altroconsumo che, per evitare nuove spinte inflazionistiche legate all’aumento dei carburanti, chiede misure incisive da parte del Governo. In particolare l’associazione dei consumatori sollecita un intervento sull’Iva, che rappresenta una componente rilevante del prezzo finale e che viene applicata anche sulle accise. Una richiesta sostenuta da oltre 226mila cittadini che hanno già firmato la petizione promossa dall’organizzazione.