Non si placano le acque tra gli uffici del Comune di Teramo, ormai quotidianamente scossi da scontri verbali anche accesi. Mentre risuonano ancora tra i corridoi gli echi della lite che, qualche settimana fa, vide l’un contro l’altra una funzionaria e un dirigente, con strascichi disciplinari e carte da bollo, ecco che scoppia un altro caso. Questa volta, a confrontarsi, a suon di grida, sarebbe stato lo stesso dirigente, ovvero Pierluigi Manetta, e un’assessora della giunta gianguidica, ovvero Graziella Cordone. Oggetto dello scontro, i parcheggi “ritrovati” a piazza Dante e la loro destinazione. Uno scontro che, considerando il piglio del dirigente e quello dell’assessora, avrebbe raggiunto toni vicini ad una vera e propria lite, come raccontano i testimoni del fatto. Conseguenze? Per ora un imbarazzato silenzio, l’assessora non commenta e il dirigente si sarebbe messo in ferie per tutta la settimana, mentre qualcuno riferisce che starebbe addirittura meditando di lasciare l’incarico e tornare a fare il funzionario.
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