
Un atto vandalico nel cuore del centro storico di un borgo storico abruzzese, non dovrebbe far notizia, visto che le nostre nottate sono piene di imbecilli che, per noia o per alcol, si divertono a danneggiare, spaccare, imbrattare. Questa volta, però, il fatto che una pesante fioriera in ferro battuto, del peso di diversi quintali, sia stata rovesciata e trascinata sull’asfalto in piazza Duca degli Abruzzi a Tagliacozzo, fa notizia. Perché i vandali non sono un gruppo di minorenni con troppe birre in corpo, né qualche tossicodipendente in “viaggio” o qualche sedicente esponente di una qualche ideologia politica, ma un gruppo di 50enni. Persone conosciute, professionisti e impiegati, gente di quella borghesia provinciale che, di solito, s’indigna davanti ad episodi del genere. La fioriera è stata trovata abbattuta a circa cinquanta metri dall’arco che conduce in piazza Obelisco. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di cinque persone, una residente a Tagliacozzo e altre quattro provenienti da diversi centri della Marsica. Nella stessa serata sarebbero stati inoltre danneggiati anche alcuni veicoli privati. Diversi testimoni avrebbero assistito alla scena fornendo indicazioni utili agli investigatori, mentre le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e di alcune attività commerciali della zona sono ora al vaglio. Sembra, inoltre, che i vandali 50enni abbiano anche affrontato e minacciato alcune persone che cercavano di riportarli alla ragione.
Foto: elaborazione AI - certastampa digital

