Dopo anni di tradizione, all’Aquila non si terrà più la fiaccolata della memoria nella notte del 5 aprile per ricordare le 309 vittime del terremoto del 2009. A 17 anni dalla tragedia, familiari delle vittime e Comune hanno deciso di cambiare modalità commemorativa, scegliendo una formula più raccolta e statica. La decisione, già ipotizzata nelle scorse edizioni e anticipata lo scorso anno con un percorso ridotto, è stata influenzata anche dal calendario: quest’anno il 5 aprile coincide con la domenica di Pasqua, seguita dal lunedì di Pasquetta. La commemorazione si svolgerà al Parco della Memoria, dove saranno letti al microfono, uno ad uno, i nomi delle vittime. Alle 3:32, l’ora del sisma, per circa mezz’ora risuoneranno i 309 rintocchi della campana della chiesa delle Anime Sante in Piazza Duomo, in omaggio a chi perse la vita. Il programma ufficiale degli eventi sarà reso noto nei prossimi giorni. La scelta ha acceso il dibattito, anche sui social: c’è chi invita a guardare avanti e chi invece parla di un indebolimento del ricordo collettivo. Tra le voci critiche, quella di Federico Vittorini del comitato familiari, che ha espresso amarezza, pur chiarendo che la fiaccolata potrebbe non essere definitivamente archiviata.


