Fausto Corona e Antonio Di Eleuterio della ProLoco di Teramo hanno fatto rivivere la Ruzzo di un tempo con una mostra tanto interessante quanto curiosa, capace di raccontare una realtà oggi poco conosciuta, soprattutto dalle nuove generazioni. Un viaggio nella memoria che riporta indietro agli anni in cui esisteva ancora la figura del fontaniere e i dipendenti erano appena 90, lontani dall’organizzazione attuale. Attraverso documenti, immagini e materiali d’epoca, i visitatori possono scoprire una Ruzzo diversa, fatta di storie, lavoro quotidiano e tradizioni ormai quasi dimenticate. La mostra è visitabile da oggi fino a domenica presso la sala espositiva di via Nicola Palma a Teramo. Un’occasione per conoscere da vicino una pagina importante del passato locale e riscoprire un volto della Ruzzo che molti non hanno mai visto.


