Studenti protagonisti di un percorso formativo all’insegna della legalità e del confronto democratico. Anche quest’anno i Consigli degli Ordini degli Avvocati di L’Aquila e Teramo aderiscono al “Torneo della disputa - Dire e Contraddire”, iniziativa rivolta alle scuole superiori per avvicinare i giovani ai valori dello Stato di diritto.
Il progetto, presentato nella sede dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila, punta a fornire agli studenti strumenti utili non solo per comprendere i principi fondamentali della democrazia, ma anche per orientarsi nelle scelte future attraverso il confronto diretto con il mondo forense.
Organizzato dal Consiglio Nazionale Forense e realizzato in collaborazione con gli Ordini territoriali, il torneo è una gara di retorica che promuove l’uso consapevole della parola come mezzo di crescita culturale e civile. I ragazzi sono chiamati a sviluppare capacità argomentative e spirito critico, elementi centrali nella formazione dei cittadini di domani.
Per Teramo scenderanno in campo gli studenti del liceo classico europeo “Melchiorre Delfico” e del liceo Milli, che si confronteranno con i coetanei del liceo classico “Domenico Cotugno” dell’Aquila. La sfida territoriale si svolgerà venerdì 10 aprile, dalle ore 15, nell’aula magna del Palazzo di Giustizia dell’Aquila.
Tema del confronto sarà una celebre riflessione di Albert Einstein: “La pace non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la comprensione”. Un argomento di grande attualità che offrirà agli studenti l’opportunità di discutere e approfondire valori come la pace e la convivenza civile.
Il percorso preparatorio vede la collaborazione tra avvocati e docenti, impegnati a guidare i ragazzi nell’analisi del tema e nell’affinamento delle tecniche di dibattito.
Per l’Ordine degli Avvocati di Teramo il progetto è seguito dalla consigliera Giulia Forlini, insieme ai consiglieri Stefano Franchi, Elena Concordia e Gaetano Luca Ronchi, con il supporto degli avvocati Magda Di Taranto, Angela Ronchi, Pietro Ferrari e Federica Benguardato.
A L’Aquila, invece, gli incontri sono già partiti sotto la supervisione della consigliera Francesca Bafile, affiancata dagli avvocati Alessandro Coccoli, Anna Lisa Mazza, Clorinda Delli Paoli, Silvia Gioia e Giordana Agnelli.
«Il Torneo della disputa rappresenta un momento di grande valore educativo – ha dichiarato Maurizio Capri, presidente dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila – perché consente agli studenti di confrontarsi su temi fondamentali sviluppando capacità di argomentazione e spirito critico».
Sulla stessa linea Antonio Lessiani, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Teramo: «Attraverso iniziative come questa l’avvocatura rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura della legalità tra i giovani, rafforzando il dialogo tra scuola e professione forense».

