Provvedimento deciso della Prefettura di Teramo nei confronti di una nota ditta del territorio operante nella fabbricazione e vendita di prodotti esplosivi. Con atto del 18 marzo 2026 è stata infatti disposta la sospensione, per la durata di dieci giorni, della licenza rilasciata ai sensi dell’articolo 47 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). La misura riguarda in particolare l’attività legata alla commercializzazione di prodotti esplodenti appartenenti alla IV e V categoria. Il provvedimento è scaturito a seguito di una perquisizione effettuata dalla Questura di Teramo, con il supporto del nucleo artificieri di Pescara, ai sensi dell’articolo 41 del T.U.L.P.S. Durante i controlli, le forze dell’ordine hanno riscontrato la presenza di materiale pirotecnico custodito in un luogo non autorizzato. Ulteriori irregolarità sono emerse nel corso dell’ispezione: parte dei prodotti risultava scaduta, mentre altri erano privi della necessaria etichettatura prevista dalla normativa vigente. Alla luce delle violazioni accertate, la Prefettura ha quindi disposto la sospensione temporanea della licenza, quale misura finalizzata a garantire il rispetto delle norme di sicurezza in un settore particolarmente delicato come quello degli esplosivi.

