Non più appartamenti nel mirino, ma gli scaffali di un supermercato: cambia obiettivo la scia di furti registrata a Villa Mosca, a Teramo. Questa volta a essere preso di mira è stato il Conad del quartiere, dove una coppia di origine rumena ha messo a segno un colpo da circa duemila euro puntando direttamente al reparto vini. I due, dopo aver individuato le bottiglie più pregiate, sono riusciti ad agire indisturbati e a dileguarsi rapidamente, convinti di averla fatta franca. Tuttavia, le indagini successive hanno permesso di risalire alla loro identità: entrambi sono stati denunciati a piede libero, anche se ormai non più in flagranza di reato. Secondo quanto ricostruito, i responsabili avrebbero sottratto diverse etichette di alto valore, custodite in una zona protetta da un’inferriata metallica che è stata forzata. Fondamentali, per chiarire la dinamica, sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, analizzate dopo la segnalazione del personale del supermercato. Il furto non sarebbe stato improvvisato. I due, già noti per episodi simili, avrebbero agito con ruoli ben precisi: uno a fare da palo, controllando i movimenti di clienti e dipendenti, l’altro incaricato di entrare in azione. Nel mirino, fin da subito, la sezione riservata ai vini e ai distillati più costosi. Non è ancora chiaro come sia stata scassinata l’inferriata, probabilmente con l’uso di attrezzi da scasso, senza attirare l’attenzione. Una volta aperto il varco, sono state prelevate numerose bottiglie, in un’operazione condotta con rapidità ed efficacia. Solo dopo la fuga dei ladri è stato possibile fare un bilancio preciso: l’inventario ha infatti evidenziato un ammanco di circa duemila euro, soprattutto in vini di alta gamma, particolarmente richiesti nel mercato illecito della ricettazione.

