Simboli che parlano senza bisogno di parole, che restano nel tempo e interrogano le coscienze. È il caso della panchina rossa che verrà presentata giovedì 9 aprile, alle ore 10.30, presso il Liceo “G. Milli” di Teramo: un segno visibile, concreto, necessario, dedicato alla memoria di Melania Rea, vittima di femminicidio. Non sarà soltanto un momento istituzionale, ma un gesto collettivo di responsabilità e consapevolezza. Alla cerimonia di inaugurazione prenderà parte il fratello Michele Rea, invitato dalla Dirigente scolastica Manuela Divisi, oltre a rappresentanti delle istituzioni comunali, provinciali e regionali, insieme a docenti e studenti. Quella panchina non sarà un semplice arredo urbano, ma un presidio di memoria, un invito a fermarsi, riflettere, interrogarsi. Nasce grazie alla collaborazione della prof.ssa Annalisa Di Gennaro e prende forma grazie all’impegno degli studenti: è stata infatti acquistata con il primo premio ottenuto dalla classe 4BSU nell’anno scolastico 2024/2025, nell’ambito del concorso “Filomena Delli Castelli”. Un gesto che racchiude un significato profondo: ricordare per cambiare, custodire la memoria per costruire il futuro. La panchina rossa resterà all’interno dell’Istituto come luogo simbolico e vivo, capace di generare dialogo, consapevolezza e responsabilità nelle nuove generazioni. Perché ogni storia come quella di Melania non sia dimenticata. Perché il silenzio non sia mai più un’opzione. Perché il rispetto, l’uguaglianza e la dignità diventino patrimonio condiviso.

