
Sono circa un centinaio i bambini rimasti senza scuola dopo la chiusura dell’asilo di Silvi Paese, resa necessaria a causa della frana che ha colpito la zona. Una situazione che ha spinto oggi pomeriggio decine di mamme e genitori a recarsi in massa in Comune per chiedere chiarimenti e tempi certi sulla riapertura della struttura. L’incontro si è svolto con il capo della Protezione civile regionale, Maurizio Scelli, e con l’assessora Luciana Di Marco. I genitori hanno espresso forte preoccupazione per i disagi organizzativi che stanno vivendo le famiglie e, soprattutto, per l’impatto sui bambini, improvvisamente privati di un punto di riferimento quotidiano. Al centro del confronto, la richiesta di soluzioni rapide e concrete: capire quando sarà possibile riportare i propri figli a scuola e quali alternative siano previste nel frattempo. L’asilo, frequentato da circa 100 bambini, è stato chiuso per motivi di sicurezza dopo il movimento franoso che ha interessato l’area. Dal confronto con le istituzioni è emersa una prima risposta operativa: la Protezione civile provvederà all’installazione di moduli temporanei che, dopo Pasqua, saranno collocati a Silvi Marina, in un’area già dotata dei collegamenti essenziali come acqua ed energia elettrica. Nel frattempo prosegue il monitoraggio della situazione, ma resta alta la tensione tra le famiglie, che chiedono tempi certi e interventi rapidi per garantire il ritorno in aula dei propri figli, anche attraverso soluzioni provvisorie adeguate.

