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Si avvia alle battute conclusive la mostra-evento Metafisica americana, allestita a Civitella presso Palazzo De Thermes, che terminerà lunedì prossimo. Dopo settimane di grande affluenza e interesse, il pubblico ha ancora pochi giorni per visitare l’esposizione dedicata ai fratelli Mark e Paul Kostabi, protagonisti di primo piano della scena artistica internazionale. L’evento, che ha segnato uno dei momenti culturali più significativi della stagione a Civitella del Tronto, ha proposto un dialogo serrato tra due linguaggi espressivi distinti ma complementari: da una parte la costruzione simbolica e concettuale di Mark Kostabi, dall’altra la forza istintiva e musicale della pittura di Paul Kostabi. A rendere ancora più rilevante questa fase conclusiva è l’attesa asta dell’ opera d’arte realizzata ad hoc (quella nella foto), che si avvia ormai alle sue ultime ore. Un appuntamento che rappresenta non solo la chiusura simbolica della mostra, ma anche un’occasione unica per collezionisti e appassionati di entrare in possesso di un lavoro legato a un progetto espositivo di respiro internazionale. Nel saggio in catalogo, la curatrice Silvia Pegoraro ha interpretato il lavoro dei due artisti alla luce del clima postmoderno degli anni Ottanta, evidenziando come le loro ricerche nascano nella New York dell’East Village, crocevia di contaminazioni tra arti visive, musica e cultura urbana. Elemento centrale della loro poetica è il “gioco”, inteso come spazio di libertà creativa e continua trasformazione. Da un lato, Mark Kostabi costruisce scenari sospesi e figure senza volto che riflettono le contraddizioni della contemporaneità; dall’altro, Paul Kostabi traduce sulla tela energia, ritmo e improvvisazione, in un linguaggio pittorico vicino alla dimensione performativa. La mostra ha inoltre messo in evidenza l’uso consapevole del kitsch come strumento espressivo, capace di superare le barriere tra cultura alta e cultura popolare, trasformando la citazione in un elemento vivo e attuale. Con la chiusura ormai imminente, Metafisica americana si conferma come un progetto capace di coniugare riflessione critica e forte impatto visivo, lasciando in eredità al territorio un’esperienza culturale di respiro internazionale.