Nuovo intervento di emergenza nel tardo pomeriggio di oggi a Silvi Alta, dove intorno alle 18 la Protezione Civile, in collaborazione con il Comune, ha disposto lo sgombero di un’altra palazzina situata in via San Rocco 39 via Santa Lucia 31 nella parte piu' alta del borgo. Il provvedimento è stato adottato dopo che i sensori installati nei giorni scorsi hanno segnalato movimenti anomali nella struttura, facendo scattare immediatamente le verifiche e, in via precauzionale, l’evacuazione dell’edificio. Complessivamente sono quattro le famiglie coinvolte, per un totale di nove persone, costrette a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza. Una decisione inevitabile per evitare rischi in caso di eventuali cedimenti o aggravamenti della situazione. L’area resta sotto monitoraggio costante e non si escludono ulteriori provvedimenti qualora i controlli dovessero evidenziare nuove criticità. Tutti i nuovi sgomberati sono già stati sistemati in un B&B di Silvi Paese in attesa dell'assegnazione di un alloggio.
QUI L'ORDINANZA DEL SINDACO
Con l’ordinanza sindacale n. 96 del 4 aprile, il sindaco Andrea Scordella ha disposto la proroga degli sgomberi già in atto e l’estensione delle misure precauzionali ad altri immobili situati nell’area interessata dal dissesto. Il provvedimento riguarda in particolare una palazzina in via San Rocco 39, da cui sono stati evacuati quattro nuclei familiari per un totale di sette persone, e un edificio in via Santa Lucia 31, dove risultano coinvolte altre due famiglie per tre persone. Alla base della decisione c’è il fatto che il fenomeno franoso lungo la provinciale 29/b è ancora in evoluzione e i monitoraggi, effettuati anche con sistemi GPS, non hanno ancora escluso movimenti del terreno. Per questo motivo, non sussistono le condizioni per consentire il rientro in sicurezza dei cittadini nelle abitazioni sgomberate. L’ordinanza resterà in vigore almeno fino al 12 aprile, salvo ulteriori sviluppi legati agli esiti delle verifiche tecniche. Nel frattempo, resta il divieto di accesso agli immobili e prosegue l’attività di assistenza da parte della Protezione Civile comunale a favore delle famiglie evacuate. Il Comune sottolinea che le misure adottate hanno carattere precauzionale e sono finalizzate esclusivamente alla tutela della pubblica e privata incolumità.



