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UKTAA.jpegAccoglienza ucraini, possibile cambio gestione: timori per un trasferimento imminente. Si apre un nuovo scenario per il sistema di accoglienza sul territorio di Pineto. Secondo quanto emerge nelle ultime ore, l’ARCI avrebbe perso l’appalto relativo alla gestione dei servizi di accoglienza, con il possibile subentro della ditta Felicioni. Una notizia che, se confermata ufficialmente, potrebbe avere conseguenze dirette sulla vita delle famiglie ucraine presenti sul territorio da diversi anni. In particolare, la nuova gestione disporrebbe già di proprie strutture tra Pineto e Roseto degli Abruzzi, aprendo così alla concreta ipotesi di un trasferimento degli ospiti. Proprio questa prospettiva sta generando preoccupazione tra i residenti coinvolti. Dopo tre o quattro anni trascorsi in città, molte famiglie hanno infatti costruito un equilibrio fatto di integrazione sociale, inserimento scolastico dei figli e relazioni consolidate con il territorio. Il possibile trasloco rappresenterebbe un cambiamento significativo, soprattutto per le persone più fragili: tra gli ospiti ci sono bambini, anche con disabilità, anziani e soggetti vulnerabili che hanno trovato in questi anni un ambiente stabile e sicuro. Non si tratta soltanto di un cambio logistico, ma di un impatto concreto sulla quotidianità: scuole, abitudini, reti sociali e percorsi di integrazione rischierebbero di essere interrotti o profondamente modificati. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali definitive, ma la situazione è seguita con attenzione sia dalle famiglie interessate che dalla comunità locale. L’auspicio è che ogni decisione venga presa tenendo conto del percorso umano e sociale costruito in questi anni, evitando soluzioni che possano compromettere stabilità e inclusione.
MAURO DI CONCETTO