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WhatsApp_Image_2026-04-08_at_17.20.02_3.jpegUn sopralluogo effettuato oggi ai Prati di Tivo dalla commissione antivalanghe ha permesso di individuare i segni del recente distacco di una slavina, avvenuto con ogni probabilità tra due e tre giorni fa, anche se la data precisa non è ancora stata accertata. I tecnici intervenuti sul posto hanno rilevato alcune criticità, ma la situazione appare meno grave di quanto si potesse temere inizialmente. La grande quantità di neve ancora presente — oltre un metro e mezzo sulle piste e più di un metro nell’area del piazzale — rende infatti difficile una valutazione definitiva dei danni Secondo una prima stima provvisoria, la valanga avrebbe interessato la zona della seggiocabinovia, la vecchia sede della Siget e alcuni macchinari collocati all’esterno. Segnalati inoltre possibili danneggiamenti nell’area della biglietteria e nel deposito delle cabine. La neve ha invaso anche il magazzino, con conseguenti spostamenti delle cabine appese sul soffitto.

Sul posto, questa mattina, erano presenti tra gli altri il sindaco di Pietracamela Antonio Villani, il tecnico comunale Guido Zecchini e il comandante della Forestale oltre a Gino Perini. «I costi sono ancora tutti da verificare e quantificare — ha dichiarato il sindaco — ed è prematuro parlare di danni certi». Le prime valutazioni, comunque, lascerebbero intendere che le conseguenze non siano particolarmente ingenti. I mezzi battipista risultano al momento parcheggiati e non coinvolti. A partire da domani inizieranno le operazioni di sgombero del piazzale, finora impraticabile, mentre per la riapertura delle attività si dovrà attendere una valutazione più approfondita.

Nel frattempo, sulla questione degli impianti antivalanghe O’BellX, tornata al centro dell’attenzione la Provincia di Teramo ha precisato di non essere proprietaria del sistema. L’ente ha ricordato che già dalla scorsa estate è stato raggiunto un accordo con la Regione, titolare dell’impianto, e con il Comune di Pietracamela per il trasferimento della gestione allo stesso Comune. La Provincia resta ora in attesa della firma del verbale di riconsegna dallo scorso mese di settembre.