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I pacchi sono pronti, gli uffici anche. Ma il trasferimento della Prefettura di Teramo nella nuova sede ai Tigli, nell’ex Consorzio agrario, resta ancora bloccato. A fare il punto è il prefetto Fabrizio Stelo, che con una battuta prova a sdrammatizzare una situazione che però si trascina ormai da tempo. “Noi siamo pronti, ma…” lascia intendere, evidenziando come manchi ancora l’ultimo via libera. A frenare il trasloco è infatti l’Usr, che non ha ancora autorizzato il trasferimento definitivo perchè ha in corso una gara per individuare la ditta al trasferimento. Un passaggio burocratico che continua a rallentare un’operazione attesa da tempo, nonostante tutto sia ormai predisposto. Tra scatoloni pronti e uffici già organizzati, la Prefettura resta quindi in una sorta di limbo, sospesa tra la sede attuale e quella nuova. Una situazione che strappa anche un sorriso al Prefetto, ma che in realtà evidenzia un ritardo che pesa sull’efficienza e sulla funzionalità degli uffici. E mentre l’attesa si allunga, cresce la sensazione che, al di là dell’ironia, ci sia ben poco da ridere.
FOTO 1: Elaborazione AI
FOTO 2: Il Prefetto Stelo

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