Dramma lungo l’autostrada A14, dove un uomo di 40 anni ha perso la vita dopo un gesto estremo consumato sul viadotto Moro, nel territorio di Ortona. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – un camionista residente a Paglieta – avrebbe raggiunto il ponte, fermando l’ auto lungo la carreggiata nord. Sceso dal veicolo, è rimasto a piedi accanto al guardrail, attirando l’attenzione degli automobilisti di passaggio. Poco prima del tragico epilogo, sarebbe stato lo stesso 40enne a contattare le forze dell’ordine, lasciando intendere le proprie intenzioni. Un segnale interpretato come un possibile ultimo tentativo di chiedere aiuto. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della polizia stradale e della polizia di Stato. Da Lanciano si è precipitato anche il dirigente del commissariato, nel tentativo di avviare un dialogo e convincerlo a desistere. All’arrivo degli agenti, però, l’uomo avrebbe intimato di non avvicinarsi. Subito dopo ha estratto un piccolo coltello che aveva con sé, ferendosi al petto, per poi lanciarsi nel vuoto dal viadotto. È morto sul colpo. La vittima viveva con la moglie e tre figli minorenni. La sua famiglia, originaria di Durazzo, era tra le prime comunità albanesi stabilitesi a Paglieta negli anni Novanta. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della procura di Chieti, che ha affidato le indagini alla polizia giudiziaria della Polstrada di Vasto Sud e alla squadra mobile. Le cause che hanno portato al gesto restano, al momento, sconosciute.

