×

Avviso

Non ci sono cétégorie


“Altro che approssimazione: stiamo intervenendo su una situazione ereditata e lo stiamo facendo con dati e risultati concreti”. È netta la replica dell’assessore comunale Angelo Marcone alle accuse arrivate dall’opposizione di Siamo Roseto. sulla gestione degli impianti semaforici in città. Al centro del dibattito, i lavori di ammodernamento della rete semaforica, finiti nel mirino del gruppo consiliare che ha parlato di interventi poco accurati. Una ricostruzione respinta con decisione dall vicesindaco. Lo dicono i numeri: «Su un totale di 16 impianti presenti sul territorio comunale, oltre dieci sono già stati oggetto di interventi, abbiamo avviato un processo di sostituzione delle centraline – spiega Marcone – molte delle quali non erano più a norma e rappresentavano un rischio concreto».
Gli interventi non riguardano solo le centraline. Il piano messo in campo dall’amministrazione prevede anche la sostituzione delle vecchie lampade a incandescenza con tecnologia a led, il ripristino e la riverniciatura dei pali, oltre alla messa in sicurezza degli incroci. “Abbiamo trovato impianti tenuti insieme con fascette e filo di ferro – attacca l’assessore – veri e propri residui del passato”. Sul fronte economico, l’investimento complessivo ammonta a circa 300mila euro, distribuiti nell’arco degli ultimi quattro anni. “Un’amministrazione si giudica a fine mandato – precisa – e noi avevamo già annunciato che avremmo sistemato l’intera rete semaforica cittadina”. Non manca la polemica politica. L’assessore punta il dito contro chi oggi critica ma in passato ha governato la città per anni: “Chi solleva queste contestazioni aveva tutto il tempo per intervenire e non lo ha fatto”.
Nel frattempo, proseguono i lavori: i prossimi interventi interesseranno, tra gli altri, gli impianti di San Giovanni e via Mezzopreti. L’episodio più recente riguarda invece la riattivazione di un semaforo sulla Statale 150, richiesta dai cittadini e dai lavoratori della zona industriale. Un intervento che ha però provocato disagi alla circolazione nelle prime ore di attivazione. Una fase di assestamento che, secondo l’amministrazione, è inevitabile ma temporanea. “La differenza rispetto al passato – conclude – è che oggi i semafori vengono sistemati davvero”.
Il Vicesindaco Angelo Marcone