I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno portato a termine un piano straordinario di controlli nel
comparto della distribuzione stradale di carburanti, volto a contrastare le frodi fiscali, garantire la
trasparenza dei prezzi e tutelare la sicurezza dei consumatori. Le Fiamme Gialle del 6° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma hanno operato in stretta sinergia con i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Direzione Territoriale Lazio e Abruzzo). I controlli hanno interessato sette distributori stradali e sono stati eseguiti
avvalendosi del Laboratorio chimico mobile di Roma dell'Agenzia, che ha consentito di verificare in tempo reale la qualità del carburante erogato. Dalle analisi eseguite sui campioni di gasolio prelevati, è emerso che il punto di infiammabilità (Flash point) del carburante risultava essere ben al di sotto del limite minimo di legge, stabilito in circa 55°C.
Tale anomalia chimica determina gravi rischi di scoppio e incendio durante la movimentazione del prodotto, oltre a esporre i cittadini a possibili malfunzionamenti ai motori, cali di rendimento e danni ambientali. All'esito delle operazioni, i militari hanno sequestrato quasi 24.000 litri di gasolio e posto i sigilli a quattro colonnine di erogazione. I legali rappresentanti delle società di gestione dei distributori sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di frode nell'esercizio del commercio esottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa.

