

Si è svolto stamattina l’Open Day dell’Università degli Studi di Teramo, appuntamento dedicato all’orientamento che ha richiamato circa 800 studenti delle scuole superiori provenienti dall’Abruzzo e da altre regioni, tra cui Marche, Molise, Lazio e Lombardia. La giornata si è aperta nel Polo didattico Silvio Spaventa del Campus universitario, dove i partecipanti sono stati accolti in Aula Magna dal delegato alla Didattica Raffaele Mascella e dalla coordinatrice dell’Orientamento di Ateneo Rossella Di Federico. Nel corso della mattinata, dalle 10 alle 12.30, i Dipartimenti di Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della comunicazione, Medicina veterinaria e Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali hanno proposto workshop e laboratori interattivi, offrendo agli studenti un primo contatto diretto con l’offerta formativa e gli sbocchi professionali dei 25 corsi di laurea attivi all’interno dell’Ateneo. Ampia partecipazione anche alle visite guidate delle strutture universitarie e ai desk informativi, rimasti operativi per tutta la durata dell’evento, dove i ragazzi hanno potuto ricevere indicazioni sui servizi e sulle opportunità offerte dall’Università di Teramo.
«L’Open Day – ha dichiarato il rettore Christian Corsi – rappresenta non solo un momento di presentazione dell’offerta formativa, ma anche un’importante occasione di confronto con i giovani. È uno spazio di ascolto, in cui emergono aspettative, dubbi e ambizioni di chi si appresta a scegliere il proprio percorso universitario». Il rettore ha inoltre sottolineato il valore della formazione accademica in un contesto in continua trasformazione, evidenziando come l’università resti un luogo fondamentale per sviluppare strumenti critici e capacità di interpretazione della realtà. «Studiare – ha aggiunto – significa non soltanto acquisire competenze, ma imparare a pensare e a costruire il proprio futuro con consapevolezza». Durante la giornata, ogni Dipartimento ha proposto attività specifiche: dai laboratori di Bioscienze, tra analisi di cellule e microrganismi, alle simulazioni del Dipartimento di Giurisprudenza dedicate alle indagini e alla scena del crimine. Coinvolgenti anche le esperienze offerte da Medicina veterinaria, tra studio al microscopio e produzioni animali, e le attività di Scienze della comunicazione, tra teatro, linguaggi digitali e riflessione sulle fake news. Il Dipartimento di Scienze politiche ha infine proposto approfondimenti su temi di attualità, dalle strategie aziendali ai nuovi scenari legati all’intelligenza artificiale e al turismo, completando un programma che ha visto una partecipazione attiva e diffusa da parte degli studenti.

