Sarebbe stato un rigurgito a causare la morte della bambina di sei mesi arrivata priva di vita al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini. A stabilirlo, in una prima valutazione, è stato l’anatomopatologo Mauro Pesaresi. Il pubblico ministero Davide Rosati ha disposto l’autopsia eseguita oggi con l’obiettivo di chiarire definitivamente le cause del decesso ed escludere qualsiasi dubbio. Al momento, infatti, restano diversi elementi da verificare. I genitori – entrambi di nazionalità indiana – si sono presentati in ospedale con la piccola già in arresto cardiocircolatorio. Le indagini, affidate ai carabinieri, hanno inoltre ricostruito un precedente accesso della bambina al pronto soccorso, avvenuto alcune settimane fa, in seguito a una caduta dal fasciatoio riferita dai genitori. Secondo quanto riferito ai medici, la piccola era stata messa a dormire dopo la poppata. Solo successivamente la madre, avvicinandosi alla culla per un controllo, si sarebbe accorta che la figlia non respirava più. A quel punto i genitori avrebbero chiesto aiuto a un conoscente per raggiungere rapidamente l’ospedale, dove i sanitari hanno tentato invano di rianimarla. I funerali a quanto si è appreso saranno pagati da amici.


