×

Avviso

Non ci sono cétégorie

3562510821941346242.jpgSarà una giornata sospesa, lontana dal ritmo consueto, quella che Campli si appresta a vivere sabato 18 aprile. L’intera comunità si raccoglierà nel dolore per dare l’ultimo saluto a Valeria Meloni, scomparsa prematuramente dopo dieci giorni di ricovero in seguito al drammatico incidente stradale avvenuto sulla fondovalle del Salinello. Il sindaco Federico Agostinelli ha proclamato il lutto cittadino con un’ordinanza ufficiale, interpretando il sentimento diffuso di cordoglio che ha colpito profondamente la comunità farnese. Un gesto simbolico ma concreto, per stringersi attorno alla famiglia Meloni e alla figlia Chiara in un momento di dolore che ha toccato tutti. Le esequie si terranno alle ore 11 nella Cattedrale di Santa Maria in Platea, dove è attesa una partecipazione ampia e sentita. Amici, conoscenti e tanti appassionati delle due ruote – grande passione di Valeria – si ritroveranno per ricordarla e renderle omaggio. Per consentire lo svolgimento della cerimonia in condizioni di sicurezza e raccoglimento, il Comune ha disposto la chiusura al traffico del corso principale nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 13. Una misura necessaria per gestire l’afflusso previsto e garantire il rispetto dovuto a un momento così delicato. Il lutto cittadino si tradurrà anche in gesti concreti: uffici e attività sono invitati a manifestare il proprio cordoglio, mentre serrande abbassate e balconi raccolti nel silenzio accompagneranno simbolicamente l’addio a una donna ricordata da tutti per la sua gentilezza e disponibilità. Intanto, la camera ardente allestita nella casa funeraria “Valerio e Marco” a Villa Camera continua a essere meta di un via vai incessante di persone. Un pellegrinaggio spontaneo di chi vuole salutare ancora una volta Valeria, il suo sorriso e quella vitalità che oggi lascia un segno profondo nella memoria collettiva. Campli si prepara così a un ultimo abbraccio corale, stringendosi attorno ai familiari: il padre Vittorio, la madre Clara, la figlia Chiara con Andrea e le sorelle Annalisa e Maura. Un’intera città unita nel ricordo.